E' la missione di Loveitaly, la piattaforma di crowdfunding dedicata alla valorizzazione e alla tutela dei beni culturali italiani: raccogliere capitali dai privati per salvare il patrimonio artistico e archeologico italiano.
L’associazione che gestisce la piattaforma ha carattere no profit e risulta composta da una trentina di volontari e da un comitato scientifico di quattro archeologi ed esperti d’arte con il compito di valutare la qualità dei progetti di restauro e decidere o se avviare o meno attività di crowdfunding.

L'obiettivo dei suoi fondatori, è quello di realizzare campagne di raccolta fondi per supportare il restauro e il recupero di beni artistici e architettonici italiani in accordo con le sovrintendenze. Un’iniziativa che può avere una sua utilità sociale, vista la cronica penuria di fondi pubblici da sempre riservati ai beni culturali.

Attualmente sono due i progetti in cantiere:
- il restauro del cubicolo 3 della Domus del Centauro di Pompei, una stanza con anticamera e alcova del II° secolo, ed è stata avviato in collaborazione con la Sovrintendenza archeologica di Pompei, (53mila euro);
- la riqualificazione del Tiaso Marino, sarcofago di età imperiale conservato nella Galleria Corsini a Roma (12mila €).

Loveitaly si occuperà di mettere in moto la campagna di raccolta fondi, contattando aziende di grandi dimensioni e convincendole a investire nei progetti, ma anche dando la possibilità ai privati cittadini di fare donazioni semplicemente cliccando sull’omonima piattaforma web.

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