La nuova Domus Mazziniana di Pisa, restaurata in occasione dei 150 anni dell'unità d'Italia, sarà inaugurata il prossimo 20 ottobre dal presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il Quirinale ha già confermato la presenza del Capo dello Stato agli uffici comunali.

Restauro della Domus Mazziniana a PisaL'ex casa Rosselli (a Pisa, via Mazzini, 71) dove Giuseppe Mazzini visse nei suoi ultimi anni di vita, aveva spiegato Paolo Peluffo, consigliere della presidenza del Consiglio per i 150 anni d'Italia in occasione del via ai lavori di riqualificazione nel marzo scorso, diventerà l'unico museo nazionale interamente dedicato a Mazzini, ma anche un centro di produzione e pensiero di livello internazionale su repubblicanesimo e democrazia.

L'Iniziativa rientra nel progetto "I Luoghi della Memoria" finanziato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri nell'ambito delle Celebrazioni del 150 anniversario dell'Unità d'Italia.

L'intervento, coordinato dall'Unità Tecnica di Missione per le celebrazioni del 150 dell'Unità d'Italia, ha coinvolto l'intera Domus Mazziniana dandole un nuovo volto. A partire dalla facciata esterna, sulla quale sarà inciso il testo del Giuramento della Giovine Italia, che sarà visibile anche dall'esterno.
Il suo recupero, costato quasi 2,5 milioni di euro, è tra i tre interventi più importanti del 150/o dell'unità nazionale, e l'obiettivo è quello di riportare il museo a un rango internazionale.
 
"Il Museo ha come obiettivo quello di narrare la figura di Mazzini nella sua complessità di uomo politico e artistico, con intento didattico e divulgativo", afferma Paolo Peluffo, Consulente del Presidente del Consiglio dei Ministri per il 150 Dell'Unità d'Italia e "anima" di questo progetto.
"Questa doppia natura, artistica, letteraria e politico-cospiratoria, che scaturisce da una visione autenticamente romantica dell'arte, è il tema centrale di ogni tentativo di spiegazione della figura di Mazzini.
 
La Domus ospita, insieme al percorso museografico del Memoriale, una Biblioteca specializzata ricca di oltre 40.000 volumi di storia politica ed istituzionale d'Italia e d'Europa, unica per la amplissima documentazione di pubblicistica politica, culturale e documentaria di area repubblicana e democratica: articoli di giornali e riviste, opuscoli di varia origine, manifesti, numeri unici, materiale non sempre facilmente reperibile nelle grandi biblioteche.

Il recupero dei luoghi simbolo dell'Unità nazionale prosegue a Pisa con il restauro di due monumenti particolarmente importanti per la città: il monumento a Giuseppe Garibaldi collocato nell'omonima piazza e il monumento celebrativo agli Studenti caduti a Curtatone e Montanara sito nel cortile del Palazzo della Sapienza a Pisa: restauri che verranno inaugurati anch'essi giovedì 20 ottobre.
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