Il presidente del Consiglio Matteo Renzi lancia (dal G20 di Antalya) un appello alle forze politiche: "perché non ci siano divisioni e liti, ci sono valori fondamentali su cui bisogna stare uniti". L'unità tra i partiti servirà ad "affrontare una sfida per la quale occorreranno mesi e anni", sostiene ancora
Il premier Renzi, che dal summit porta a casa anche il riconoscimento per i progressi fatti dall'Italia, chiede a tutti i partiti uno sforzo comune per "affrontare una sfida per la quale occorreranno mesi e anni".

"Rispetto a un anno fa l'Italia ha fatto passi in avanti molto importanti e non è da sottovalutare il riconoscimento arrivato dai partner per il lavoro fatto dal nostro Paese. Da qui al prossimo G20, tra un anno, pensiamo di dare il colpo di reni definitivo per la crescita del Paese", sottolinea Renzi, facendo il bilancio del G20 che termina oggi e detta le linea delle prossime strategie del Governo, che si concentreranno sullo slogan: "Più soldi nelle tasche dei lavoratori" e "più crescita".

Affrontando l'argomento sicurezza, al centro del dibattito tra i grandi del Pianeta, "noi restiamo convinti - dice Renzi - che serve una visione strategica, ma siamo anche capaci di usare il pugno duro per chi non rispetta regole del nostro Paese". Soluzioni "semplicistiche", secondo il premier, non esistono. Chi le offre "crea solo illusioni agli occhi degli italiani e degli europei. Serve una strategia, occorreranno mesi o forse anni per risolvere questo problema".

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