Recupero architettonico e vivere sanoQuinta edizione per Biocasa - Costruire e Abitare sostenendo l'ambiente, l'esposizione che Trieste dedica alla bioedilizia e al vivere sano, che quest'anno assume particolare valore in vista delle grandi sfide urbanistiche e architettoniche che attendono a breve la città.

La rassegna diventa quest'anno la vetrina internazionale per programmare il futuro della città: Trieste, infatti, è chiamata a ricovertire e ristrutturare entro breve tempo per 650mila metri quadrati del suo territorio; si tratta del Porto Vecchio, grande comprensorio in riva al mare, nel pieno centro cittadino, a oggi praticamente inutilizzato.

Le amministrazioni locali, d'accordo con l'Autorità Portuale, hanno deciso di riconvertire a città questo enorme spazio (1 milione di metri cubi di edificato) e hanno deciso di farlo diventando una città modello: così Biocasa diventa la prima, importante occasione per riflettere sui temi della bioedilizia, per toccare con mano i materiali, per analizzare le principali innovazioni del settore, e per riflettere sui principali temi relativi all'eco-architettura.
L'esposizione diventa indirettamente anche un'occasione di riflessione per l'intero settore, che ha l'opportunità, con il recupero del Porto Vecchio di Trieste, di proporre soluzioni e innovazioni su larga scala, visibili a livello internazionale.

Da sempre Biocasa si propone anche l'obiettivo di far crescere questo settore, partendo da una seria riflessione tecnica e tecnologica: in quest'ottica si perpetua da cinque edizioni anche il Premio per l'edilizia sostenibile, che ogni anno viene assegnato a una pubblica amministrazione che ha portato avanti importanti progetti di carattere bioedile: nel 2003 una trentina di amministrazioni pubbliche sono state valutate, una trentina di progetti di edilizia pubblica hanno dimostrato come sia possibile, e auspicabile, "pensare bio".

E nel 2004 a "pensare bio" è la città di Trieste, con il grande progetto per il recupero del Porto Vecchio (strettamente legato alla realizzazione, in città, dell'Expo internazionale del 2008) e con i non meno importanti progetti bioedili ideati per la città dalla Regione Friuli-Venezia Giulia, con i convegni per i tecnici, organizzati nell'ambito di Biocasa, e con la mostra di progetti bio di giovani architetti del Nord Est e della vicina Slovenia e Croazia.
Nel clima dell'allargamento dell'Unione Europea, infatti, la manifestazione guarda con particolare interesse al coinvolgimento delle vicine repubbliche per attivare una sinergia e una collaborazione in questo settore.

La manifestazione, come ogni anno, non trascura il pubblico appassionato di questi temi: accanto alla parte tecnica, ai convegni, si organizza il "Salone del sano abitare", con una rassegna di prodotti di arredo, oggettistica, abbigliamento e tessile realizzati per chi intende abitare e vivere all'insegna della sostenibilità.

6-9 maggio 2004
info@fiera.trieste.it
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