Con lo schema di decreto del Ministero delle Infrastrutture e della Semplificazione, del 21 febbraio 2018, che ha già ricevuto l’intesa in Conferenza Unificata in data 22 febbraio, è stato approvato il primo elenco delle opere edilizie “realizzabili in edilizia libera”.

Viene ormai comunemente nominato “glossario dell’edilizia libera” e si tratta di una Guida, sotto forma di tabella di facile consultazione, che individua la categoria d’intervento a cui appartiene un'opera edilizia.

In maniera però non esaustiva, questo nuovo documento operativo “individua le principali opere che possono essere eseguite senza alcun titolo abilitativo, nel rispetto delle prescrizioni degli strumenti urbanistici comunali e di tutte le normative di settore aventi incidenza sulla disciplina dell’attività edilizia (in particolare, delle norme antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, di quelle relative all’efficienza energetica, di tutela dal rischio idrogeologico, delle disposizioni contenute nel codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al d.lgs. n. 42/2004)”.

La tabella, nello specifico, riporta:
1. Il regime giuridico dell’attività edilizia libera ex art. 6, comma 1, lettere da a) a e-quinquies), del d.P.R. n. 380/2001 e ex art. 17 del d.lgs. n. 128/2006.
2. L’elenco delle categorie di intervento che il d.P.R. n. 380/2001 ascrive all’edilizia libera (art. 6 comma 1), specificato da quanto previsto dalla tabella A del d.lgs. n. 222/2016.
3. L’elenco, non esaustivo, delle principali opere che possono essere realizzate per ciascun elemento edilizio come richiesto dall’art. 1, comma 2 del d. lgs. n. 222/2016.
4. L’elenco, non esaustivo, dei principali elementi oggetto di intervento, individuati per facilitare la lettura della tabella da cittadini, imprese e PA.

Un’iniziativa simile, sempre col fine della massima semplificazione e omogeneità su tutto il territorio nazionale, è stata la redazione delle 42 definizioni standardizzate allegate al Regolamento edilizio tipo.

Il provvedimento non richiede un recepimento da parte delle Regioni o dei Comuni, ma sarà immediatamente operativo dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.

Il completamento del glossario unico, in relazione alle opere edilizie realizzabili mediante CILA, SCIA, permesso di costruire e SCIA in alternativa al permesso di costruire, è demandato a successivi decreti da adottare con le stesse modalità.

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