L'IN/ARCH, Istituto Nazionale di Architettura, organizza a Cagliari (25 novembre 2016, ore 9.00 - 13.30) presso la Sala Conferenze del Lazzaretto, il convegno "InnovAzioni: innovare per competere. Politiche per una nuova valorizzazione dei territori".

Cagliari

Al centro del dibattito una riflessione su come la qualità ambientale e paesaggistica possano diventare un fattore di competitività dei territori e sulle sinergie da attivare per il perseguimento di tale obiettivo, la localizzazione di attività economiche, una volta basata su fattori “fisici” come accessibilità e trasporti, oggi è legata anche a fattori immateriali, come la qualità della vita, la semplicità burocratica, il capitale umano e l’unicità dei luoghi.

Due le tavole rotonde previste: nella prima, chi si occupa di pianificare e progettare i territori e le città, non solo in Sardegna, discuterà con attori provenienti da settori chiave per l’innovazione, mentre la seconda sarà dedicata ad esplorare la possibilità concreta di “fare rete” con idee, progetti e proposte presentate da Istituzioni e Associazioni, sempre in relazione agli stessi temi e con la finalità di migliorare le condizioni nelle quali operano gli operatori economici e gli enti.

“Sulla scala globale - commenta Adolfo Guzzini presidente IN/ARCH - la vera sfida che abbiamo di fronte è quella della COMPETITIVITÀ dei nostri territori. La riqualificazione delle città può creare nuova occupazione, migliorare la qualità della vita dei cittadini e trainare lo sviluppo di nuove produzioni che diversifichino il Made in Italy e promuovano una rinascita industriale.
Appare prioritario concentrare gli investimenti nelle aree urbane, sia per il loro essere il luogo ove emergono per prima i nuovi bisogni e si concentra la domanda di nuovi beni e servizi, che anche per il fatto che i centri urbani sono i nodi di infrastrutture territoriali e svolgono una funzione strategica nel valorizzare la connettività delle nuove reti sia materiali sia immateriali, di trasporto di beni e di persone o di informazioni e conoscenze.
Per far questo occorrono progetti strategici anche di sviluppo a lungo termine. L’importanza di temi come la manutenzione ordinaria delle città non può diventare un alibi per bloccare qualsiasi progetto strategico di sviluppo.
Le città rappresentano le piattaforme dei processi d’innovazione e internazionalizzazione per la loro dotazione di competenze molto qualificate e la capacità di mobilitare la collaborazione tra soggetti diversi e complementari.”

Info: www.inarch.it

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?