La Gab – Associazione Giovani Architetti della Provincia di Bari, inserita nella rete nazionale GiArch - giovani architetti italiani, organizza la prima edizione di PugliARCH-Slow Architecture, il Festival dell'Architettura in Puglia che si svolgerà a BARI e nelle città satellite dal 20 al 23 settembre 2012.

PugliARCH 2012 Slow ArchitectureSlow Architecture è in genere l'architettura che si crea gradualmente e organicamente, a differenza del costruire rapido e quasi sempre per obiettivi a breve termine o speculativi.

Si è creduto che il termine possa essere cresciuto dal movimento Slow Food della metà del 1980 ed erroneamente alcuni lo ritengono solo "incentrato sul tema della qualità e della sostenibilità in architettura", anche perchè spesso lo si è combinato con un avvicinamento ecologico, o un approccio eco-sostenibile.

Vero è che Slow Architecture potrebbe essere interpretata letteralmente come l'architettura che ha preso molto tempo per costruire, ad esempio la Sagrada Familia, a Barcellona.

Ma in realtà Slow Architecture è un movimento di allontanamento dalla dimensione tempo, e un movimento verso la qualità. Ci vuole tempo per costruire qualità quindi è bene ragionare, con calma, e rifiutare la frenesia odierna a favore della qualità.
Correttamente, quindi, la denominazione Slow Architecture è stata interpretata come "il luogo di recupero del piacere di vivere l’Architettura e parlare di Architettura come spazio in cui viviamo, agiamo, spazio di qualità architettonica elevata, dove è possibile esaltare la qualità di vita".

Un aspetto di Slow Architecture, ad esempio, è il riutilizzo di strutture e spazi esistenti. Infatti, architetti di 'Slow' preferiscono quasi sempre riempire gli spazi urbani esistenti, piutosto che favorire la costruzione in aree suburbane meno sviluppate.

Quando Eduardo Souto de Moura ha vinto il Pritzker Prize 2011, un membro della giuria ha descritto i suoi edifici come 'Slow Architecture', perché ha richiesto un attento esame per apprezzare le sue complessità.
 
E il Festival dell'Architettura PugliARCH 2012 avrà come tema principale lo spirito intrinseco di  Slow Architecture, ovvero "la necessità di fermare il pensiero e cristallizzare le buone riflessioni sulle soluzioni possibili - in Architettura e in campo amministrativo - in un momento di forte crisi del settore, come sottolineato durante l'anteprima di fine maggio da Angela Barbanente (Assessore regione pugliese).

Ma sebbene resta da riconoscere che non è neppur vero che la scelta del versante 'Slow' obblighi sempre e dovunque a professare la religione della lentezza, pur tuttavia va evidenziata l'iniziativa dell'associazione Gab, che, seppure non in linea con l’elogio della velocità osannato ai primi del Novecento dal Movimento Futurista italiano, rientra nelle teorizzazioni del concetto semplice di far le cose in modo più equilibrato con modalità di pensiero calmo, ricettivo, paziente e scrupoloso.

Ecco perchè dal concorso GAB, organizzato per giovani architetti under 40 nell'ambito del Festival, ci aspettiamo progetti risultanti non solo da scopi di efficienza energetica-economica e di sostenibilità ambientale, ma anche da caratteristiche di valore storico e culturale come bene duraturo (ivi compresi gli aspetti generali della definizione territoriale) e di utilizzo di materiali naturali, anche se ottimizzati dai vantaggi della tecnologia.

E' tempo di dare alla professione la possibilità di avanzare su linee che non ricadano nell'architettura formale.

Arch. Lorenzo Margiotta
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