Ieri, con molta difficoltà, è passata dalla commissione Affari Costituzionali al Palazzo Madama la cosiddetta rifolma Delrio sull'abolizione delle Province.

Alcuni emendamenti presentati dall'opposizione al Governo, che avrebbero affossato il cosiddetto taglia-Province, sono stati bocciati per pochissimi voti:
- il M5S aveva presentato una pregiudiziale di costituzionalità,
- un relatore del Pd aveva presentato una proposta che fissava un tetto massimo alle indennità dei presidenti delle Province,
- Sel proponeva di restituire alle Province le competenze sull'edilizia scolastica.

Oggi si deve votare favorevolmente il ddl Delrio sulle città metropolitane, la fusione dei comuni e la totale eliminazione delle Province dal 1° gennaio 2015, al fine di consentire una fase di cosiddetto "accompagnamento" in questi ultimi mesi di attività.

Ormai se ne parla da oltre trent'annim e tutti i cittadini si augurano che sia la volta buona.
E ieri sera il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha così lanciato il suo messaggio su twitter: "Se domani passa la nostra proposta sulle province, tremila politici smetteranno di ricevere un'indennità dagli italiani".

Mara Zanoli

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