A Porto Potenza Picena (Mc), sulla Riviera Adriatica, prosegue il progetto di recupero di un’area ex industriale, a ridosso del mare, tutto basato sui principi della sostenibilità ambientale.

E' la realizzazione di Ecocittà, il quartiere ecosostenibile progettato in località turistica grazie ad uno dei progetti di riconversione industriale più rilevanti in corso oggi nelle Marche.
I concetti del vivere green sono al centro di tutto il progetto, stimolo importante perché pensato e studiato fin dall’inizio come realizzazione integrata e non solo come singoli edifici senza la “vita” intorno.

Completata la prima area da 15mila metri quadrati con il grande edificio misto residenziale/commerciale ad alta efficienza energetica (già abitato), un’ampia area verde e le annesse opere di urbanizzazione, ora la realizzazione del quartiere continua con CuboCasa, nuovo complesso che seguirà i medesimi principi dell’intero progetto: efficienza energetica (edifici in classe A), riduzione dei consumi, qualità costruttiva, alto profilo architettonico e comfort interno.

L’attenzione all’edilizia sostenibile è testimoniata inoltre dall’adesione al protocollo Itaca Marche, che vuole favorire la diffusione di modalità costruttive per il risparmio energetico includendo anche altri aspetti, tra cui il “non consumo” di nuovo suolo, l’incentivo alla riqualificazione dell’esistente e l’impiego di tecnologie e materiali ecocompatibili.

Il complesso CuboCasa sorgerà nell’area est del quartiere su una superficie di circa 2300 metri quadrati e comprenderà 6 distinti corpi di fabbrica sviluppati su 3 piani per un totale di 23 unità abitative.

Il progetto, firmato da Fima Engineering, è caratterizzato da una tipologia architettonica innovativa, con design contemporaneo, da cui deriva il nome del complesso.
La CuboCasa sarà caratterizzata da una impiantistica ad alta efficienza energetica spinta verso un’autonomia di gestione. Il risparmio sarà garantito dall’utilizzo di fonti energetiche rinnovabili e da una progettazione attenta al dettaglio, sia per quanto riguarda la coibentazione che l’acustica.

Gli appartamenti saranno dotati di impianto di riscaldamento a pavimento (utilizzato anche per il raffrescamento nel periodo estivo) alimentato da una pompa di calore elettrica; anche la produzione di acqua calda sarà effettuata con pompa di calore elettrica: nell’edificio non ci saranno tubazioni con gas metano.
Ogni unità abitativa sarà dotata di un impianto fotovoltaico che produrrà parte dell’energia elettrica consumata anche dalle pompe di calore.

Il percorso di sostenibilità ambientale prosegue anche all’esterno, con l’illuminazione a basso consumo ed un’ampia vasca interrata per la raccolta dell’acqua piovana da riutilizzare per l’irrigazione del verde pubblico che circonda il complesso.

www.ecocittà.com

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