E’ stato approvato dalla Reg. Liguria il disegno di legge n. 134 che interviene con alcune modifiche alla legge urbanistica regionale numero 36/1997 (tra l'altro già oggetto di riforma sostanziale con la legge regionale n. 29 del 2016), limitatamente all’aggiornamento dei termini temporali assegnati ai Comuni per la formazione del Puc, che nella norma vigente erano con scadenza al 30 aprile 2017.

La Regionale, con le nuove norme “Disposizioni in materia urbanistica e di tutela del paesaggio”, ha spostato il termine del 30 aprile 2017 al 31 dicembre 2020 per venire incontro alle esigenze dei 47 comuni liguri, prevalentemente di piccola dimensione, che hanno bisogno di più tempo per la elaborazione dei Piani Urbanistici Comunali (Puc).

“In questo modo – ha affermato Marco Scajola, assessore all'Urbanistica – la Regione va incontro alle esigenze dei territori e dei Comuni, che avranno più tempo per adottare i nuovi strumenti urbanistici, evitando così anche il rischio di blocco dell’attività edilizia, in un momento storico in cui il settore è già colpito da una profonda crisi”.

Con questa proroga la Regione Liguria ha agevolato i comuni, perché eviteranno le sanzioni previste in merito alla restituzione dei contributi regionali ricevuti per la formazione dei Puc, oltre alla grave impossibilità di rilasciare autorizzazioni paesistiche nelle zone vincolate, che scatteranno eventualmente dal 1 gennaio 2021 e non più dal 1 maggio 2017.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?