Proprieta intellettualeE' stata approvata la proposta di direttiva europea sulla proprietà intellettuale.

Il Parlamento europeo ha detto sì alla nuova direttiva per l'applicazione del diritto di proprietà intellettuale e industriale proposta dalla Commissione europea il 30 gennaio scorso.

La direttiva, che ora è in attesa del parere del Consiglio dei Ministri previsto per il prossimo mese di aprile, provvederà ad armonizzare i sistemi legislativi di tutti i Paesi membri per rafforzare la lotta al dilagare di atti di contraffazione e pirateria.

Nel proporre il nuovo strumento normativo la Commissione europea si è basata sull'osservazione delle best practices già presenti nelle legislazioni nazionali, ovvero sui sistemi che si sono rilevati più efficaci applicati dagli Stati membri nei casi di violazione dei diritti di proprietà, e si è concentrata a definire le misure adatte a contrastare i "grandi" trasgressori, ovvero gli autori delle violazioni compiute a scopi commerciali o che arrecano un grave danno ai titolari di diritti.

Allorquando il Consiglio dei Ministri darà la sua eventuale approvazione, gli Stati membri avranno due anni di tempo per armonizzare la nuova disposizione legislativa con i sistemi nazionali, e tra i provvedimenti contemplati dovranno rientrare misure e sanzioni più severe, quali ad esempio ingiunzioni per l'interruzione della vendita di prodotti contraffatti e pirata o il blocco cautelare dei conti bancari dei presunti trasgressori.

La proposta di direttiva riguarda le violazioni di tutti i diritti di proprietà intellettuale (diritti d'autore e proprietà industriale, come ad esempio marchi, disegni e modelli) che sono stati armonizzati in seno all'Unione europea.

La proposta ha lo scopo di armonizzare le normative nazionali relative agli strumenti per garantire il rispetto dei diritti di proprietà intellettuale nonché di definire un quadro generale per lo scambio d'informazioni fra le competenti autorità nazionali.

La proposta di direttiva garantirà l'equiparazione dei titolari di diritti nell'Unione europea, rafforzerà i provvedimenti adottati contro i contravventori e fungerà quindi da deterrente per chi prenda parte ad atti di contraffazione e pirateria.
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