Si è tenuta lunedì mattina, 13 marzo scorso, presso la Sala Consigli del Rettorato dell’Università degli Studi dell’Aquila, la Conferenza stampa di presentazione del Concorso di idee QUARTIERE 2.0, nato con la volontà di rilanciare lo storico Quartiere Banca d’Italia, duramente colpito dal sisma del 2009.

Il concorso avviato dalla Sidief - società immobiliare che dal 2014 è proprietaria e gestisce in locazione le unità immobiliari del “Quartiere Banca d’Italia” - è attuato in collaborazione con l’Università degli Studi dell’Aquila e con il patrocinio della Banca d’Italia ed è rivolto a tutti gli studenti dell’Ateneo aquilano e a quelli del Gran Sasso Science Institute (GSSI), iscritti all’a.a. in corso.

La conferenza stampa è stata anche l’occasione per dettagliare le azioni che saranno messe in campo da Sidief per rivitalizzare lo storico Quartiere, un complesso residenziale edificato dalla Banca d’Italia negli anni Quaranta, che si estende su una superficie di circa 28mila mq nella zona ovest della città, a ridosso del centro storico.

Fra i principali interventi, la dismissione di due palazzine in via Giovanni XXIII, colpite gravemente dal sisma e totalmente da ristrutturare, i cui proventi contribuiranno agli investimenti diretti della Società per finanziare le altre iniziative di riqualificazione. Inoltre, la riqualificazione degli immobili locati, interventi di efficientamento energetico (ad esempio centrali termiche di ultima
generazione), interventi sugli spazi comuni, riqualificazione delle strade.

“La Sidief crede fortemente in questo progetto di valorizzazione - ha commentato il Presidente di Sidief Mario Breglia - sia per la valenza storica e sociale dell’intervento, sia perché si rivolge al mondo dei giovani e delle giovani famiglie, che vorremmo far tornare a vivere in questo importante Quartiere dell’Aquila”.

“Abbiamo deciso di avviare il concorso di idee coinvolgendo tutte le Facoltà - aggiunge il Direttore Generale Carola Giuseppetti - con l’obiettivo di un risultato interdisciplinare, finalizzato alla gestione dell’intero Quartiere. Speriamo quindi che emergano progetti interessanti, non solo tecnici, ma anche dedicati ai servizi per il Quartiere”.

Le idee progettuali dovranno avere carattere innovativo e potranno spaziare da proposte per una nuova immagine del quartiere basata su tecnologie smart ed ecocompatibili, all’individuazione di nuove funzioni, pubbliche e private, capaci di attrarre nuove famiglie e giovani studenti e lavoratori; dalle proposte per la gestione del consorzio e dei servizi per gli inquilini (per esempio in riferimento alle residenze per i giovani), anche studiando sistemi informativi, utilizzo di social e app dedicati, alle proposte per la logistica del quartiere (viabilità, aree esterne, altro).

Il bando del concorso è stato pubblicato il 14 marzo, sul sito internet dell’Università degli Studi dell’Aquila. I tre progetti vincitori saranno identificati entro settembre 2017. La giuria sarà composta da rappresentanti dell’Università, della Sidief e della Banca d’Italia.

Il miglior progetto sarà sostenuto con una borsa di studio del valore di cinquemila euro. Inoltre Sidief offrirà al vincitore una casa nel Quartiere, in comodato d’uso gratuito per un anno. Il secondo e il terzo premio saranno rispettivamente di tremila e duemila euro.

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