La Regione Puglia ha approvato il Bando pubblico "La Murgia abbraccia Matera" e relativa modulistica. Con il medesimo provvedimento è adottato anche il disciplinare per la regolamentazione dei rapporti tra la regione Puglia e gli enti locali beneficiari.
L'atto è pubblicato nel Bollettino ufficiale regionale n. 110 del 21 settembre 2017.

L'azione è finalizzata alla selezione di proposte progettuali, che incrementino l'interesse pubblico per i beni culturali minori. Si tratta di un bando sotto soglia comunitaria a partecipazione in forma anonima.

Le proposte progettuali devono pervenire alla Sezione regionale Valorizzazione territoriale entro le ore 12.00 del sessantesimo giorno dalla pubblicazione del bando nel bollettino regionale.

Lo scenario territoriale individuato è quello degli antichi tracciati, come la Via Appia e nel confine più ristretto del materano, ovvero i territori di Gravina, Altamura, Santeramo, Laterza e Ginosa, che comprendono una tra le più importanti testimonianze di archeologia rurale d'Italia. In tale territorio sono presenti peculiari manufatti rurali che per secoli hanno costituito le "fabbriche" di un sistema di allevamento ovino di notevoli proporzioni. Si tratta, in particolare, delle masserie per pecore, i cosiddetti jazzi e delle poste del territorio murgiano, delle piscine, cisterne e abbeveratoi e di tutti i manufatti storici legati alla pastorizia.

Il progetto dovrà essere in grado, da una parte, di valorizzare la memoria storica e architettonica della tipologia rurale individuata e, dall'altra, di favorire lo scambio culturale, l'integrazione, la coesione e la qualità sociale con l'inserimento di spazi di incontro.

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