Una nuova e modernissima sede, dove Wood Beton ha trasferito il proprio “Centro Ricerche e Sviluppo Tecnologie Abitative”, disegnata dagli Architetti Luciano Ragni e Girolama Turra dello Studio Archiabita.

La struttura, che sorge accanto allo storico quartier generale di Iseo, in via Roma 1, manifesta chiari riferimenti all’architettura moderna, sapientemente integrati allo stile degli altri edifici dell’area produttiva.
La nuova sede si fonde perfettamente con l’ambiente circostante rendendo prestigioso e accattivante l’ingresso del paese, senza tralasciare il tema del rispetto ambientale e dell’efficienza energetica. Con questo intento si sono effettuate scelte progettuali ben precise, sia in termini di materiali, che di spazialità.

Il nuovo complesso direzionale e operativo è stato così sviluppato con il concetto della superficie vetrata e della massima trasparenza, dove vetro e metallo sono accostati al legno, materiale naturale che conferisce calore agli ambienti. La facciata è ripartita verticalmente da montanti metallici che la suddividono in porzioni vetrate, dando l’idea della continuità tra lo spazio interno e quello esterno.

L’edificio, posto su due piani di circa 350 mq ciascuno, è stato da poco inaugurato, dopo soli 4 mesi di cantiere e all’interno raggruppa spazi dedicati alla ricerca e all’ingegnerizzazione di nuovi prodotti e allo studio di sistemi costruttivi innovativi.
Il corpo di fabbrica è caratterizzato da un involucro in legno, con funzione di schermatura e controllo solare al fine di evitare fenomeni di surriscaldamento per irraggiamento sulle superfici vetrate. La struttura prefabbricata dell’edificio si compone di elementi in cemento armato precompresso, pilastri in acciaio e di strutture in legno.

La scala di collegamento verticale, posta all’interno della palazzina, è una scala prefabbricata brevettata da Wood Beton: le pareti che la sostengono sono state preassemblate in stabilimento e predisposte con le necessarie connessioni metalliche per la successiva applicazione dei gradini in legno lamellare, operazione direttamente svolta in cantiere, senza dover ricorrere a casseri e getti armati e senza la necessità di erigere dei ponteggi. A completare la scala, un raffinato parapetto in vetro temperato e stratificato con una finitura extrachiara, ancorato ai gradini attraverso connessioni meccaniche realizzate con barre resinate in acciaio. Il parapetto vetrato ha reso l’ambiente più luminoso, aggiungendo al tempo stesso un tocco di stile all’ambiente lavorativo.
La tecnica progettuale, i componenti dell’involucro e le tecnologie impiegate hanno permesso di realizzare una palazzina che contenesse al meglio i consumi energetici.

Grande attenzione è stata posta all’isolamento: sulle pareti, in fase di prefabbricazione, è stato installato un cappotto in lana di roccia dello spessore di 14 cm, mentre sulla copertura è stato realizzato uno strato isolante di lana di roccia di 20 cm. di spessore.
Sono stati impiegati serramenti in alluminio con triplo vetro, mentre l’impianto termico è stato realizzato con pompa di calore ad alta efficienza, con un sistema di controllo centralizzato per consentire di pianificare tutti i consumi. L’edificio è inoltre dotato di impianto di ventilazione meccanica controllata con recuperatore di calore.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?