Cosmocaixa, prestigiosa istituzione culturale della Banca La Caixa, nata con lo scopo di stimolare l'attività culturale e migliorare la diffusione scientifica e tecnologica, attraverso l’iniziativa Muoversi Volando, ha selezionato il progetto elaborato dalla delegazione del Politecnico di Milano in occasione del workshop internazionale all’aeroporto di Lleida-Alguaire organizzato dalla Universitat Autònoma de Barcelona.

Progetto di intervento e gestione del paesaggioMuoversi Volando nasce come piattaforma e punto d’incontro tra progetti di innovazione tecnico-scientifica di diversa natura nell’ambito dell’aeronautica e dello spazio e un pubblico variegato proveniente da settori differenti – ricerca, università, aziende e enti. Lo scopo è quello di stimolare un ambiente fertile dove idee innovative possano trovare il modo per diventare realtà.

La presentazione pubblica dei progetti selezionati si è tenuta martedì 21 febbraio, a Barcellona presso l'auditorium del museo, di fronte a un pubblico di esperti con la mediazione dalla dr.ssa Gloria García-Cuadrado, Direttrice del distretto Aerospaziale di Catalogna.

L’evento, a cui ha partecipato il prof. Massimo Tadi, docente coordinatore del team Politecnico, è stata un’occasione unica per dar visibilità al lavoro di collaborazione intrapreso dal nostro Ateneo attraverso workshop internazionali con partner europei di primo livello.

In ottobre infatti 16 studenti del Master Internazionale in Architectural Engineering del Polo di Lecco, sono stati ospiti a Lleida per partecipare ad un workshop organizzato con lo scopo di elaborare progetti di intervento e gestione del paesaggio per il mantenimento e l’integrazione  dell'infrastruttura aeroportuale.
Il progetto, unico lavoro architettonico tra quelli presentati, è stato premiato per gli aspetti innovativi  legati alla produzione e all’utilizzo di idrogeno per produrre energie sostenibili.

La scelta di Cosmocaixa è quindi un’ulteriore conferma del valore dell’elaborato presentato dal teamwork del Politecnico, che già a ottobre aveva riscosso grande successo suscitando l’entusiasmo dei rappresentanti del Governo Catalano, ed è motivo di grande soddisfazione per gli studenti e i docenti coinvolti.

Il progetto del Politecnico in breve: H2oport: land feeds the airport, Airport feeds the Earth
La proposta elaborata dal team Politecnico coniuga le strutture aeroportuali con l’elemento caratterizzante il contesto di riferimento: l’agricoltura, introducendo un modello innovativo e unico per la produzione di idrogeno da risorse energetiche ampiamente presenti in loco, soprattutto biomasse. L’aeroporto diventa il cuore fisico di un processo di innovazione agricola ed energetica, che coniuga tecnologia e ricerca, definendo il nuovo branding del territorio.

Da un punto di vista architettonico la proposta prevede l’inserimento nelle aree sottoutilizzate dell’aeroporto: di una centrale per la produzione dell’idrogeno, energia elettrica e riscaldamento; di un centro di ricerca per l’innovazione agricola, con serre per la sperimentazione di nuove tecniche in ambiente controllato; della sede del consorzio per la tutela dei prodotti locali e di un centro ricerche per l’uso dell’idrogeno.

Politecnico di Milano - Polo territoriale di Lecco
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