Gli aspetti locali dei quartieri residenziali, generalizzati a livello globale, diventano temi centrali nell'urban design della città contemporanea.

L'attenzione, quindi, si concentra sugli spazi pubblici della città, cosicché trasformazione urbana e sviluppo sostenibile si trasformano in strategie e opportunità per rendere vivibile tutto l'ambito urbano.

Ormai l'obiettivo primario, per un valido urbanista, è quello di conseguire una diffusa qualità della vita, intesa come valorizzazione del territorio, dell’edificato, della qualità delle relazioni, dell’accessibilità dei luoghi e dell’integrazione sociale.

Perseguire quindi la qualità della vita è un atto di rinnovamento della città con varie progettualità che mirano a ricucire i territori restituendo identità dei luoghi (anche caratterizzati da elementi del patrimonio storico) e il senso di appartenenza di chi li abita e li vive.

Si tratta di attuare una vera riqualificazione urbana - che usufruisce del confronto aperto tra tutti i soggetti coinvolti (pubblici e privati) - per rilanciare un nuovo volto della città mediante la riduzione del consumo di suolo.

Si tratta di ottenere una rigenerazione urbana sostenibile trasformando spazi in luoghi, cioè dare qualità e riconoscibilità che permettano loro di diventare parte attiva del tessuto urbano.

La situazione attuale delle città è caratterizzata dalla frammentazione e dai suoi elementi non integrati rispetto alle dinamiche delle relazioni e della mobilità.

Allora cosa fare?

Si deve puntare ad una rigenerazione per una nuova città sostenibile, perché la sostenibilità è sempre più intesa sia dal punto di vista ambientale e sociale, ma anche economico-istituzionale.
Le città sono ormai i motori dell'economia europea e possono essere considerate catalizzatori di creatività e innovazione:
-sviluppo urbano positivo con approccio integrato
-interazione tra progettisti e cittadini
-competitività
-investimenti: efficienza, sicurezza, viabilità
-valore al patrimonio edilizio esistente (una garanzia di risparmio privato)
-salvaguardia dei centri storici
-tutela del verde urbano
-riqualificazione del patrimonio immobiliare
-drastica riduzione dei consumi energetici degli edifici
-manutenzione e rigenerazione del patrimonio edilizio pubblico
-razionalizzazione della mobilità urbana
-valorizzazione degli spazi pubblici con il contributo dei cittadini
-collaborazione interistituzionale

Arch. Maria Luisa Gottari

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