Sin dalla sua fondazione nel 1871, il Cimitero Lakewood è servito come luogo di riposo soprattutto per i cittadini illustri del Minnesota: pionieri locali, eroi, leader civili, industriali e mecenati.
Si tratta di un cimitero privato con oltre 250 ettari di paesaggio collinare e giardini impeccabilmente curati che confermano al Lakewood Cemetery una importanza storica pienamente vissuta.

Diretto come un non-profit dal suo inizio, pensato per essere un ambiente tranquillo e bello, il cimitero è noto per il suo paesaggio perché sviluppato come un cimitero "giardino" o "cimitero rurale".

Il Lakewood è stato attentamente pianificato (undici chilometri di larghezza, strade tortuose, un lago di otto ettari) con lo sviluppo di una pianificazione prudente per garantire la sua costante vitalità tanto da giungere nel 2003 a commissionare un piano generale esaustivo per un futuro indefinito.

Durante il processo di pianificazione generale, è stata commissionata la sfida di integrare un nuovo grande mausoleo nello storico paesaggio - giardino. Il risultato, completato nel 2012, è un paesaggio altamente integrato con tetti verdi, boschetti di alberi autoctoni, spazi d'acqua ed esterni per pratiche commemorative contemporanee.

Il compito di aggiungere una grande struttura - circa 24.500 metri quadrati - in un luogo molto amato, fu affidato a Joan Soranno, FAIA e John Cook, che subito si impegnarono in una valorizzazione del paesaggio storico del cimitero.
E per non sminuire la bellezza pastorale del Lakewood, dopo un'analisi approfondita del sito, sono riusciti a realizzare una squisita opera d'arte.

L'edificio, ancorato da una struttura a due livelli che ospita una cappella impegnativa e uno spazio di accoglienza, si sviluppa poi in una serie di camere a livello giardino per le sepolture: camere luminose collegate a un giardino paesaggistico, ognuna con vista unica attraverso grandi finestre o lucernari.
Con più di tre quarti del Mausoleo immerso in una collina esistente, l'edificio si fonde perfettamente con l'ambiente circostante: il tetto verde continuo che si estende sopra le camere di sepoltura diventa un Mausoleo-giardino che abbraccia tranquillamente il paesaggio, offrendo una esperienza interiore contemplativa.

Arch. Lorenzo Margiotta
(foto di Paul Crosby)

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