Dal 2017 con lo split payment, ii professionisti, al momento del pagamento di una fattura inviata ad un ente pubblico non incassano più l’IVA, che viene versata direttamente all’Erario.

Ciò comporta che è molto più facile di prima vantare un credito d’imposta per l’IVA che si continua a pagare sugli acquisti, ma non si riceve più dai committenti.

Per questo motivo è in arrivo, per il prossimo anno, il sistema di versamento unitario Inarcassa che, attraverso il Modello F24, consentirà di utilizzare i crediti tributari per il pagamento dei contributi dovuti a Inarcassa, in tempi più contenuti rispetto alla classica istanza di rimborso.

La nuova modalità di pagamento è stata approvata di recente dai ministeri vigilanti e sarà operativa nel 2019 una volta portato a termine il percorso di convenzionamento e di adeguamento tecnologico con l’Agenzia delle Entrate.

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