Oggi si incomincia a riflettere seriamente sulla situazione professionale in Italia.
Ma si riflettere globalmente sul fatto che per la prima volta la professione di architetto "perde appeal"?
Dagli ultimi dati disponibili è emerso che si sono notevolmente ridotte le iscrizioni ai test di accesso alle facoltà di Architettura (-26%).
I giovani hanno forse compreso che in Italia ci sono troppi architetti?
Hanno capito che in Italia non c'è più una vera attenzione verso il mondo delle costruzioni? Se non per parlare di nuove tasse?

'Becoming Architect' - iniziativa che si interroga sul futuro dell’architettura e sul ruolo dell’architetto con esempi e proposte concrete - diventa un Osservatorio permanente sulla professione.

L’iniziativa - lanciata alcune settimane fa dal Dipartimento Europa ed Esteri del Consiglio Nazionale degli Architetti e che aveva chiamato professionisti, accademici, ricercatori, enti e organizzazioni italiane ed estere a presentare, attraverso un video ed entro il mese di settembre, le loro proposte sul ruolo dell’architetto in un contesto di globalizzazione - viene ulteriormente arricchita e valorizzata con la sua trasformazione in un Osservatorio permanente in grado di raccordare e raccogliere le idee e gli scenari che giungono dalla professione.

Gli obiettivi, quindi, sono ora più impegnativi: si tratta, infatti, di avviare una vera e propria discussione sulle sfide che coinvolgeranno le città e i territori negli anni a venire e di riflettere non solo sui nuovi percorsi per la professione di architetto, ma di comprendere come un sistema economico obsoleto e insostenibile, come quello attuale, possa essere trasformato in una nuova opportunità che costituisca una risposta solida agli squilibri creati dalla globalizzazione.

"Stiamo parlando di un cambio radicale di filosofia – è la definizione di Leopoldo Freyrie – oggi la sostituzione edilizia con le attuali regole non è possibile, mentre tutti conosciamo le condizioni del patrimonio edilizio italiano. Il 55 per cento degli edifici ha oltre 40 anni di vita, oltre un quarto sono in stato di conservazione mediocre o pessimo, oltre il 70 per cento è stato realizzato prima delle norme antisismiche: tra questi oltre il 50 per cento delle scuole."

Arch. Maria Luisa Gottari

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