"arcVision Prize" il premio che riconosce idee e progetti che incorporano bellezza e funzionalità nelle costruzioni innovative, sostenibili e sociali, ha puntato i riflettori su una visione 'femminile' di architettura che unisce tecnologia e ambiente, materiali e forma, stile ed efficienza.

L'Arch. Angela Deuber è la vincitrice del terzo premio arcVision - Donne e architettura, il premio internazionale di architettura per i progettisti di sesso femminile istituiti dal gruppo Italcementi.

La Deuber, classe 1975, è la più giovane delle candidate in concorso, ed è portatrice di una visione dell’architettura fatta di "spazi pacifici, poetici", secondo le parole delle giurate. Tra le opere che le hanno consentito di aggiudicarsi il premio c'è la Nuova Scuola di Thal, nel cantone di St. Gallen, in Svizzera.

La giuria

Angela Deuber è stata scelta dopo due giorni di discussione da parte della Giuria, composta da:
- Shaikha al Maskari (membro del Consiglio internazionale delle donne arabe Forum-AIWF),
- Vera Baboun (Sindaco di Betlemme),
- Odile Decq (titolare dello studio di architettura di Odile Decq),
- Yvonne Farrell (co-fondatore di Grafton Architects)
- Louisa Hutton (co-fondatore della pratica architettonica Sauerbruch Hutton),
- Suhasini Mani Ratnam (un'attrice indiana, produttore e scrittore),
- Samia Nkrumah (Presidente del Kwame Nkrumah panafricano center),
- Benedetta Tagliabue (proprietario del Miralles Tagliabue EMBT studio di architettura),
- Martha Thorne (direttore del Premio Pritzker, considerato il 'premio Nobel' dell'architettura)

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