Nell’area di levante della città di Salerno, in una posizione che incanta per la propria bellezza, a ridosso della Costiera Amalfitana, dell’isola di Capri a Nord e le località del Cilento a Sud, sta sorgendo celermente il nuovo porto turistico di Marina d’Arechi.
L’idea progettuale nasce tra il 2000 e il 2002 con l'intenzione di creare un porto staccato da terra per preservare la linea di costa e l’ambiente marino.

Porto marina e Archistar a SalernoMarina d’Arechi (info@marinadarechi.com), oltre a colmare le lacune di attracchi da diporto in città e servire a livello turistico la Costiera amalfitana (al momento priva di una infrastruttura di questo genere), sarà in grado, attraverso la valorizzazione del territorio, di creare sviluppo economico, industriale, sociale e culturale.

E' Una struttura inserita in scenari naturali tra i più apprezzati d’Italia, molti dei quali "patrimonio dell'umanità" censiti dall'Unesco, capace di offrire ai diportisti uno standard qualitativo, sia in mare che a terra, di altissimo livello.

Il Salerno Port Village

Con i suoi 1000 posti barca da 10 a 60 metri, è uno dei maggiori Marina del Mediterraneo.
I suoi spazi e servizi per il diporto, lo svago, il divertimento e il relax sono stati immaginati e progettati per soddisfare le esigenze di quanti frequenteranno la struttura, da mare e da terra, tutto l’anno.
Un luogo nel quale il momento di passaggio dalla navigazione all’approdo si trasforma in percorso di eccellenza e di forti sensazioni.
Premesse irrinunciabili dell’iniziativa progettuale sono il rispetto dell’ambiente e della linea di costa.
Il marina, infatti, è separato dal litorale da un canale largo circa 70 metri ed è collegato a terra tramite ponti carrabili e pedonali.

La progettazione dei posti barca, firmata dall'ing. Guglielmo Migliorino, è stata accompagnata da approfonditi studi meteo-marini e da prove in vasca, realizzati dall’Istituto di ricerca HR Wallingford UK, per certificarne la tenuta al mare, il comfort all’ormeggio, la rispondenza ai più alti requisiti di protezione e sicurezza.

Il Club Nautico

La visione di Santiago Calatrava (come si legge nella presentazione di "marinadarechi.com") reinterpreta la tradizione nautica e la funzione infrastrutturale del porto turistico, con la realizzazione di un'affascinante opera di architettura contemporanea, che propone il tema e l’atmosfera di un villaggio glamour ed esclusivo.

L’edificio del Club Nautico progettato da Santiago Calatrava è la parte più poetica ed esclusiva del Port Village. Raccordato alla terra ferma e al sistema degli approdi mediante lo straordinario ponte sospeso, si adagia sull'acqua come una nave coperta da una foglia, bilanciata dalla struttura del ponte tramite il geometrico intreccio degli stralli e l'imponente pennone centrale.

Santiago Calatrava ha conferito un forte appeal emozionale all’infrastruttura nautica.
Oltre alla copertura a foglia, l'altro elemento caratterizzante l'architettura e la fruibilità dell'edificio sono le facciate, che presentano elementi lamellari frangisole movibili ad azionamento elettronico, variabili secondo le diverse condizioni climatiche, a protezione delle superfici vetrate dai raggi del sole, così da aumentare il comfort interno.

L’intero edificio è articolato su quattro livelli con una grande terrazza in sommità. I due livelli inferiori saranno destinati all’intrattenimento e all’uso commerciale. Il piano a livello del mare ospiterà il bar che si affaccia sulla piazza attrezzata interna del building e al livello superiore ci sarà un primo ristorante casual-chic.
Il terzo livello oltre agli uffici e ad alcuni esercizi commerciali ospiterà una zona wellness. L’ultimo livello, dotato di una grande terrazza affacciata sulla Costiera amalfitana, ospiterà il club nautico vero e proprio, un ulteriore esclusivo ristorante, un lounge bar e un night club.
Sulla sommità, sorgerà infine la suggestiva terrazza panoramica, con la foglia sospesa a copertura.

La costruzione del porto è cominciata nel settembre 2010 e già nella primavera del 2012 saranno consegnati i primi 400 posti barca.
La fine dei lavori è prevista per l’estate del 2013.

Arch. Lorenzo Margiotta
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