Polo Tecnologico a Bagnoli

Un polo tecnologico dell'Ambiente nascerà a Bagnoli, quartiere della periferia di Napoli. E così lì dove l'industria per anni ha inquinato senza riserve, nel 2012 prenderà il via un distretto produttivo che, invece, dell'ambiente ne farà il suo punto di forza.

Sarà un distretto, infatti, interamente eco-compatibie ed ecosostenibile che prevedrà investimenti per 200milioni di euro, 100 tra imprese ed enti coinvolti, circa 800 addetti.

La Regione Campania, il Comune di Napoli, la Provincia, la Camera di Commercio e Bagnolifutura Spa hanno firmato un protocollo d'intesa per la realizzazione del Polo tecnologico dell'ambiente: il centro d'eccellenza nascerà, dunque, grazie a capitali pubblici e privati.

Aziende, istituzioni e università daranno, così, vita ad un sistema integrato basato sulla eco-efficienza e sulla condivisione delle conoscenze per rielaborare e trasformare i risultati dell'attività di ricerca in prodotti e servizi in campo ambientale ad alta redditività economica.

Il progetto prevede anche una Scuola di Formazione per manager e operatori che intendano lavorare a vario titolo nel settore delle tecnologie ambientali.
Per dare operatività al distretto, a fine luglio è stata costituita una società consortile per azioni tra la Camera di Commercio ed il centro di competenza nel settore dell'analisi e del monitoraggio del rischio ambientale che detiene il 10% della quota azionaria ed i cui soci sono università e centri di ricerca e dove entreranno a far parte le aziende e gli enti selezionati.

Il cantiere sarà avviato nel dicembre del 2009 e finalmente si avrà una svolta, un passo molto importante.
Un Polo nel quale troveranno ospitalità quasi un centinaio di aziende eco compatibili, che a loro volta daranno lavoro a un elevato numero di giovani tecnici, ricercatori, laureati. 
 
Molto però si sta discutendo su tale iniziativa, ma un fatto è certo: se si discute così animatamente su Bagnoli è perché la trasformazione di quest’area è uno degli assi centrali dello sviluppo di Napoli.

Il dialogo, il dibattito, la critica sono il sale della democrazia. Soprattutto quando si discute di sviluppo e di progetti importanti per il futuro di una città e di un territorio intero.

Questo Polo, infatti, è un segnale concreto sulla via dell'attività di bonifica e di rilancio dell'area metropolitana di Napoli e del Mezzogiorno.

Arch. Lorenzo Margiotta

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?