Si è in periodo di ferie estive, ma anche per i fortunati (stante il perdurare della crisi edilizia) professionisti che hanno avuto la possibilità di andare in vacanza è scattato l'obbligo, dal 15 agosto scorso, di dotarsi di idonea polizza assicuratrice per la
responsabilità civile professionale.

Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori in relazione a quanto disposto dalla Legge 14-9-2011 n. 148 e dal DPR 7 agosto 2012 n. 137, ha negoziato, nell'interesse degli iscritti agli Ordini provinciali, convenzioni collettive per l'assicurazione per i danni derivanti al cliente dall'esercizio dell'attività professionale.

Il CNAPPC, ha definito i requisiti e le condizioni a tutela dei propri aderenti.
Le Compagnie assicurative selezionate, che hanno aderito alle condizioni stabilite dal CNAPPC, hanno assicurato il rispetto dei requisiti fissati proponendo le loro migliori condizioni per gli architetti liberi professionisti, e sono:
1. AIG Europe Limited ;
2. Rappresentanza generale dei Lloyd's per l'Italia.

Risulta abbastanza strano che soltanto due compagnie (internazionali) siano state meritevoli di segnalazione, quindi i professionisti dovranno prestare molta attenzione nello stipulare polizze che li dovranno cautelare in tante occasioni professionali.

Ovviamente è implicito che le due convenzioni stipulate tra il CNAPPC e le Compagnie Assicuratrici sono assolutamente a carattere non esclusivo.
Sempre con la speranza che ci siano altre compagnie con il medesimo scopo di fornire delle condizioni più vantaggiose per tutti gli iscritti.

A semplice titolo esemplificativo e non limitativo, si elencano di seguito gli eventuali danni derivanti da richieste di risarcimento avanzate da clienti (o terzi) per "errori professionali" commessi durante l'esercizio dell'attività, e anche per eventuali lesioni personali e/o per danni a cose in conseguenza di un fatto accidentale verificatosi in relazione all'esercizio dell'attività:
- mancato rispetto di vincoli edilizi e/o urbanistici
- mancato rispetto di altri vincoli di autorità pubbliche,
- mancato adempimento dell'attività professionale,
- errori per condotta colposa, o di tipo omissivo,
- errori di consulenza,
- errori in certificazioni e/o dichiarazioni acustiche,
- errori in certificazioni e/o dichiarazioni in ambito energetico,
- danni a cose e persone,
- perdite patrimoniali involontariamente cagionate a terzi,
- danni derivanti da fuga di agenti inquinanti,
- risarcimenti per violazione dei diritti di proprietà intellettuale,
- fatti dolosi delle persone delle quali debba rispondere (collaboratori, dipendenti).

Tutte le informazioni necessarie e le condizioni di polizza, fornite dalle due Compagnie, sono scaricabili dal sito del CNAPPC: www.awn.it

Arch. Maria Renova

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