Investire sulle piste ciclabili e sulla mobilità lenta può essere un’opportunità di sviluppo per la Sardegna per rafforzare la vocazione turistica del territorio. Il cicloturismo ha il pregio di valorizzare aree turistiche non toccate dai grandi flussi di viaggiatori e di valorizzare quindi il patrimonio artistico, culturale e gastronomico dei piccoli centri.

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato relativo al convegno che si è tenuto a Cagliari sul tema delle piste ciclabili. Italcementi e Calcestruzzi hanno presentato “i.idro DRAIN” la soluzione drenante per pavimentazioni continue.

Su questi temi e sulla modalità di realizzare percorsi ciclabili economicamente sostenibili si sono confrontati, tre giorni fa nell’Aula Magna della Facoltà di Ingegneria e Architettura dell’Università di Cagliari nell’ambito di un convegno promosso dalla stessa Università, l’Ordine degli Ingegneri con Italcementi e Calcestruzzi aziende italiane leader nella produzione e commercializzazione di materiali per l’edilizia e le costruzioni.

Nel corso del suo intervento Mauro Coni, Università di Cagliari, ha fornito qualche dato sulla situazione della mobilità lenta in Sardegna. Secondo gli studi fatti dalla Regione, la rete di trasporto ciclabile della Sardegna avrà uno sviluppo di 2000 km di piste, 42 itinerari e costerà circa 225 milioni di euro. Per i percorsi prioritari sono subito disponibili 15 milioni di euro dai fondi PON. I primi bandi dovrebbero partire entro il 2017.

Il nuovo materiale innovativo

“Oggi presentiamo una soluzione green per le piste ciclabili, messa a punto nel nostro centro ricerca e innovazione - ha dichiarato Roberto Callieri, Amministratore Delegato di Italcementi -. È un’occasione per portare anche in Sardegna la capacità di fornire risposte a esigenze specifiche attraverso soluzioni “su misura”, che vanno ad affiancarsi alle linee di prodotto più tradizionali. ”.

L’attenzione al tema dell’acqua, come risorsa da non sprecare, ha portato Italcementi alla formulazione di i.idro DRAIN, la soluzione drenante in calcestruzzo che rispetta il ciclo naturale dell’acqua. Si tratta di un prodotto che ha una capacità drenante 100 volte superiore a quella di un terreno naturale contribuendo così a diminuire i costi di smaltimento e trattamento dell’acqua piovana. Proprio per queste sue caratteristiche il materiale è stato utilizzato da progettisti e amministrazioni per la realizzazioni di aree di sosta, ciclovie e di aree verdi, contribuendo così ad una riduzione dei costi di gestione delle acqua.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?