Centomila alloggi in 5 anni destinati alle famiglie a basso reddito, giovani coppie, anziani in condizioni sociali svantaggiate, studenti fuori sede, sfrattati, immigrati regolari a basso reddito, residenti da almeno 10 anni in Italia o da 5 nella stessa Regione.

Piano per l edilizia residenziale pubblicaPredisposto il decreto che dà attuazione al cosiddetto Piano casa per l'edilizia residenziale pubblica previsto dall'art.11 del decreto legge n.112 convertito nella legge 133/2008 e oggetto dell'Accordo con le Regioni siglato lo scorso 13 marzo 2009.

Con la firma del decreto – ha affermato il ministro delle Infrastrutture Matteoli - si conclude l’iter procedurale per il concreto avvio del Piano Casa.

Il Piano prevede interventi diversificati a seconda delle categorie interessate, disponibilità di finanziamenti pubblici e privati da utilizzare con procedure snelle, incentivi e agevolazioni fiscali. Gli alloggi saranno destinati sia in proprietà quali prima casa, sia in locazione a canone sostenibile e a canone sociale.

Parte così la realizzazione di un ambizioso Piano di alloggi che avrà positive ripercussioni sociali e che amplierà l’offerta di lavoro nel settore delle imprese edilizie su tutto il territorio del Paese.

Inizialmente si prevede un intervento di 200 milioni di euro che diventeranno 550 milioni con prossimi stanziamenti.

Il Piano – ha aggiunto il ministro Matteoli - consiste in un insieme di interventi di edilizia residenziale pubblica, project financing, agevolazioni alle cooperative edilizie e un sistema integrato di fondi immobiliari, cui è devoluto uno stanziamento di 150 milioni di euro, che a regime si stima attrarrà investimenti per 3 miliardi di euro. Il tutto da attivare con la collaborazione anche finanziaria di Regioni ed Enti locali. "Tra l’altro - ha concluso Matteoli - è prevista la valorizzazione di aree demaniali con la loro riqualificazione urbana”.

Fonte: Ministro Infrastrutture

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Piano Casa -  positivo per fasce deboli e aree urbane

"Il piano consentirà di soddisfare il bisogno di case in vendita e in affitto per le fasce più deboli della popolazione e la riqualificazione di aree urbane che versano in stato di degrado".

Questo il commento del presidente Ance, Paolo Buzzetti, alla firma del Dpcm sul Piano Casa.

"Finalmente - ha aggiunto Buzzetti - il Piano Casa è pronto a partire: dalla fase di elaborazione si è ora giunti a quella attuativa, speriamo ora non si perda altro tempo prezioso".

Ora il Piano, sottolinea poi il presidente "deve rappresentare l'occasione per il rinnovamento di parti importanti delle città,oltre che offrire nuove e migliori abitazioni per le fasce più deboli della popolazione".

Per la realizzazione delle abitazioni, conclude il presidente dell'Ance Buzzetti, è importante "una proficua collaborazione pubblico-privata, attraverso programmi integrati e project financing, grazie alla quale sarà possibile costruire un numero di alloggi pari almeno a 100mila unità".

Fonte: Agenzia Asca
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