E' stato approvato dal Governo il "Piano di Stabilità 2013" con nuove misure che dovranno procedere in Parlamento, e quindi attendere altre modifiche prima di essere approvate come legge nazionale.

Dalla nota ufficiale governativa si leggono macro aree di operatività che dovrebbero interessare questi principali interventi:
A). Interventi per persone, famiglie e società
- Riduzione dell’Irpef per i lavoratori
- Disposizioni in favore degli esodati
- Rifinanziamento della Cassa Integrazione Guadagni
- Nuove misure contro la povertà
- Fondo per le politiche sociali
- Fondo per la non autosufficienza
- Finanziamento del Fondo per le Università
- Potenziamento della Protezione Civile e Piano per la difesa del suolo

B). Interventi per le imprese
- Riduzione del costo del lavoro per le imprese
- Detrazione dell’Irap per i nuovi assunti
- Rivalutazione dei beni di impresa e delle partecipazioni
- Incremento del Fondo di garanzia per le PMI
- Incremento del Fondo di sviluppo e coesione
- Stop all’aumento IVA per le imprese sociali
- Rifinanziamento del Fondo per la crescita sostenibile

C). Investimenti
- Allentamento dei vincoli del Patto di Stabilità per i Comuni
- Completamento del sistema MOSE di Venezia
- Fondi ANAS per le Infrastrutture
- Manutenzione straordinaria delle Ferrovie e velocizzazione del Corridoio Adriatico
- Ricostruzione dell’Aquila
- Trasporto pubblico locale
- Ecobonus e ristrutturazioni edilizie

D). Nuova Service Tax
Con l'attuale provvedimento (denominato Legge di Stabilità 2013) dovrebbe partire il riordino del sistema di tassazione locale per porre l’Italia in linea con gli standard europei.
Per l’abitazione principale, al posto di IMU e TARES si istituisce una tassa sui servizi municipali il cui gettito andrà interamente ai Comuni.
Ma il tutto sarà gestito, come sempre, da due tasse distinte:
· La tassa che serve a coprire i costi del servizio di raccolta rifiuti. È calcolata in base ai metri quadrati o sull’effettiva quantità di rifiuti conferita nel caso dei comuni in grado di misurarla.
Ovviamente sarà versata da chi occupa gli immobili.
· La tassa sui servizi indivisibili offerti dai comuni. È calcolata sul valore catastale ed è pagata dai proprietari e per una piccola quota, tra il 10 e il 30%, anche da chi la occupa.

E). Cofinanziamento dei Fondi Strutturali Europeri
La "Legge di Stabilità" stanzia significative risorse per il nuovo ciclo di programmazione dei Fondi europei e nazionali per le politiche di coesione territoriale, impegnando il governo a fare la propria parte per i prossimi anni in modo strutturato con il concorso di UE e regioni. In particolare, si stanzieranno circa 110 miliardi di euro nei prossimi sette anni per le politiche di coesione territoriale.

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