La Giunta regionale pugliese ha approvato il primo ottobre scorso – su proposta della vicepresidente e assessore Angela Barbanente - la circolare per le linee interpretative per la prima applicazione del nuovo Piano Paesaggistico Territoriale della Puglia adottato lo scorso 2 agosto 2013.

Dopo le numerose consultazioni pubbliche, nonchè commenti ed anche osservazioni al Piano paesaggistico, la circolare ha chiarito che, essendo emerso che "sembrerebbero stati cartografati come Boschi alcune ville o giardini privati", l’eventuale inclusione nelle perimetrazioni di giardini pubblici e privati non va considerata ai fini dell’applicazione della norma prescrittiva, considerato che già l’art. 58 delle Norme Tecniche di Attuazione nel definire i boschi esclude:
- i giardini pubblici e privati,
- le alberature stradali,
- i castagneti da frutto in attualità di coltura,
- gli impianti di frutticoltura e d'arboricoltura da legno.

La circolare ha chiarito anche gli aspetti relativi all’incoerenza delle perimetrazioni dei beni paesaggistici con la definizione normativa degli stessi, la vigenza della norma di salvaguardia nelle aree urbane gravate da vincoli paesaggistici (es. centri urbani costieri), i paesaggi rurali, la possibilità di correggere gli errori cartografici anche nella fase transitoria, i primi adeguamenti al Putt/p, i Pug, le aree protette, i procedimenti in fase transitoria.

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?