La Fondazione ArchIng continua la sua azione di controllo ed allarme sulle procedure sbagliate che le amministrazioni locali continuano ad attuare a discapito dei professionisti.
Riportiamo quindi un suo nuovo messaggio, che evidenzia l'ennesima vergogna.

CI RISIAMO: ANCHE PER LE VERGOGNE "NON C’E’ DUE SENZA TRE"

Impossibile distrarsi, se ne vedono di tutti i colori. Questa volta è in Lombardia, a Lodi, il vergognoso bando che offende e umilia il nostro lavoro: ma la Fondazione non ha tentennamenti, ed anche in questo caso interviene, con forza, per difendere la dignità e l’orgoglio degli architetti e degli ingegneri liberi professionisti.

In questi giorni è stato pubblicato un bando per un appalto integrato “Procedura aperta per l’appalto di progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori di realizzazione di un centro per ricovero e cura della disabilità all’interno di Villa Terzaghi Vittadini” che riporta la scadenza: 12.04.2014 ore 12.00. L’ente banditore è l'Azienda Speciale di Servizi di Casalpusterlengo (LO).

Lo scandalo deriva dal fatto che il R.U.P. dell’intervento, che è anche Direttore dell’Azienda, ha ritenuto fissare il compenso professionale, spese comprese, per la stesura della progettazione esecutiva delle opere previste, opere di importo pari a € 2.114.386,00, udite udite:
in € 10.150,40 al lordo di iva e contributi previdenziali. Quindi, al netto di questi oneri, il base d’asta è pari a € 8.000,00. L’importo, ovviamente, è soggetto a ribasso d’asta.

Esattamente UN DECIMO di quanto deriva dall’applicazione dei nuovi parametri di cui DM 143/2013. Infatti, con tali parametri l’importo netto per la prestazione professionale da porre in gara risulta pari a € 79.494,76.

Il ragioniere ha pensato di porre in gara un importo già da lui scontato del 90%: COMPLIMENTI RAGIONIERE!!

Come già accaduto nel recente passato, la Fondazione ha già intrapreso ogni azione in suo potere per arginare queste vergogne che infangano la dignità dei professionisti e del loro lavoro e alzando con forza la voce, per sensibilizzare anche l’opinione pubblica sulla gravità di tali azioni che minano la sicurezza di tutti i cittadini.

Fonte. Fondazione ArchIng.it

Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?