E' stato pubblicato (Gazzetta ufficiale n. 298 del 20 dicembre 2013) il Decreto del Ministero della Giustizia 31 ottobre 2013, n. 143 per il "Regolamento recante determinazione dei corrispettivi da porre a base di gara nelle procedure di affidamento di contratti pubblici dei servizi relativi all'architettura ed all'ingegneria".

Il decreto, entrato subito in vigore il 21/12/2013, obbliga tutte le Amministrazioni a comportarsi uniformemente e, quindi, tutte le gare relative all'affidamento di servizi tecnici dovranno riportare importi a base d’asta predeterminati con l’applicazione dei parametri individuati.

Con la pubblicazione di tale Decreto dovrebbe chiudersi il lungo periodo di incertezza e confusione generato dall'abrogazione delle tariffe professionali (prevista dall'art. 9 del DL n. 1/2012) con la conseguente mancanza di criteri oggettivi per la determinazione, da parte delle Stazioni Appaltanti, degli importi da porre a base d’asta nelle procedure di aggiudicazione degli incarichi per l’affidamento di servizi tecnico-professionali di progettazione.

Dopo circa un anno e mezzo dalla entrata in vigore e dalla successiva conversione in legge del decreto legge 83/2012, che prevedeva l'emanazione di un apposito decreto ministeriale, l'attuale disposto legislativo, fortemente sollecitato dalle categorie professionali ed in particolare dagli ingegneri e dagli architetti che hanno costantemente seguito e coadiuvato i due ministeri nella stesura della norma, colma il vuoto normativo determinatosi per effetto dell'abrogazione delle tariffe.

La conseguenza principale dovrebbe essere quella di una vera "trasparenza", perché viene eliminata definitivamente la discrezionalità delle stazioni appaltanti nella determinazione dell'importo da porre a base di gara nelle procedure di affidamento dei servizi tecnici.

La nuova procedura di calcolo dei corrispettivi è più semplice della precedente Tariffa, ma resta ancora irrisolta la grave problematica della vigilanza, verifica e controllo del rispetto della norma approvata da parte delle Amministrazioni Pubbliche, alla quale si aggiunge il dover contrastare, con ogni mezzo possibile, l'inaccettabile prassi che si è andata via via consolidando relativa ai ribassi eccessivi, o addirittura anomali, praticati dagli stessi professionisti.

I Consigli Nazionali Ingegneri e Architetti hanno predisposto, quale ausilio per la determinazione dei corrispettivi, un download gratuito scaricabile dai siti www.awn.it e www.tuttoingegnere.it

Arch. Francesca Giara

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