La collezione del MAXXI Architettura sarà ampliata da un nuovo importante fondo: la donazione dell’archivio dell'Arch. Paolo Portoghesi.
Migliaia di documenti che raccontano oltre 50 anni di storia dell’architettura, con progetti, modelli, fotografie, corrispondenza e disegni originali anche di altri architetti, da Aldo Rossi a Carlo Scarpa a Renzo Piano.

Lo ha annunciato lo stesso architetto romano durante la presentazione del volume 'Maxxi Architettura. Catalogo delle Collezioni', l'opera che racconta la collezione del museo romano progettato da Zaha Hadid.

“Le collezioni del Maxxi – ha detto Margherita Guccione, direttrice della sezione del museo romano – sono cresciute parallelamente all’attività espositiva del museo e, proprio grazie all’intrinseco rapporto che esiste tra collezione, ricerca e mostre, rappresentano uno degli aspetti identitari più forti e rilevanti.
In questo senso non poteva mancare un protagonista della cultura architettonica come Paolo Portoghesi, figura completa e complessa, che tiene in sé la ricerca e la professione, la storia e il progetto".

La collezione di architettura comprende documenti d’archivio, disegni, fotografie, modelli, video, sculture, prototipi, collage, campioni e altro. Avviata nel 2002 con l’acquisizione degli archivi di Carlo Scarpa e Aldo Rossi, abbraccia un arco temporale che va dai primi del Novecento alle sperimentazioni più contemporanee.

Attulmente, a cinque anni dall’apertura del Museo nazionale delle arti del XXI secolo e a quasi quindici anni dall’avvio delle sue collezioni da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, la collezione MAXXI Architettura può già contare su 85 architetti, ingegneri e studi di architettura (30 internazionali e 55 italiani, di cui 20 romani), 60 fondi in collezione, 156 modelli, circa 70mila elaborati grafici, 64mila materiali fotografici, 1.100 fotografie.

Ne fanno parte, tra gli altri, opere di Alberto Campo Baeza, Enrico Del Debbio, Yona Friedman, Sou Fujimoto Massimiliano Fuksas, Toyo Ito, Pier Luigi Nervi, Renzo Piano, Paolo Soleri, Supersudio, UNStudio, Cino Zucchi, i progetti di concorso per il MAXXI di Jean Nouvel, Rem Koolhaas e Zaha Hadid e le fotografie di architettura di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Gianni Berengo Gardin, Mimmo Jodice, Armin Linke e molti altri. Tra i romani: ABDR, Alessandro Anselmi, Carlo Aymonino, Lucio Passarelli, Studio Valle, Franco Purini, Mario Fiorentino, Massimiliano Fuksas, Giulio Gra, IaN+, Sergio Musmeci, Studio Monaco e Luccichenti, Maurizio Sacripanti, Piero Sartogo, Studio Labirinto.

Il catalogo, edito da Quodlibet, presenta per la prima volta in modo organico e ragionato tutti i fondi relativi all’opera di architetti, ingegneri e studi di progettazione dai primi del Novecento ad oggi e progetti di committenza del museo, che documentano la produzione e le ricerche più attuali anche a livello internazionale.

La natura eterogenea dei documenti d’archivio, delle opere, dei progetti raccolti in questi anni è lo specchio fedele di un’attività su più fronti – dalla conservazione all’esposizione, dalla ricerca alla comunicazione, dalla produzione alla documentazione – condotta con un unico fine: realizzare il primo museo italiano di architettura.

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