Si completa il "disegno" del Comune di Milano in materia di interventi di recupero riguardanti gli edifici definiti abbandonati.

Quella che, prefigurata, secondo la definizione che ne avevamo data, come "dichiarazione di intenti", all'art. 12 del Regolamento Edilizio del 2014, sta avendo ora, con il nuovo Piano di Governo, la sua piena ed efficace configurazione giuridica.

Gli immobili, ritenuti in stati di abbandono/degrado, vengono individuati in una apposita tavola allegata allo strumento urbanistico (tavola R10) e, contestualmente, all'art. 11 delle Norme di attuazione del Piano delle Regole, i relativi interventi edilizio/urbanistici di recupero (edifici dismessi da più di 3 anni che rappresentano pericolo sul piano della sicurezza, della salubrità, della incolumità pubbliche o disagio per il decoro e la qualità urbana) vengono definiti di pubblica utilità e interesse generale.

Con ciò se ne sancisce definitivamente la soggezione ad espropriazione per pubblica utilità.

Potranno esser varati piani per opere pubbliche da attuarsi anche coattivamente e la loro approvazione costituisce variante automatica al Piano di Governo.

Questa, in sintesi, è una delle novità salienti contenuta nel Nuovo piano di Governo del Territorio, in pubblicazione dal 1 giugno 2018 al 31 luglio 2018.
Si fa presente che le relative Osservazioni dovranno pervenire all’Amministrazione Comunale entro e non oltre il termine perentorio delle ore 12 del giorno 31 luglio 2018.

Fonte: Assoedilizia - Milano

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