Si è conclusa da poco, a Verona, la fiera internazionale "Abitare il Tempo 100% Project", e tra le novità ivi presentate non è passata inosservata la collezione di sedute dello studio Barbieri Design Lab.

Origami o seduteManuel Barbieri, giovane interior designer di Verona, aveva già presentando la sua collezione "Ariva Collection", vincendo in questo stesso anno il concorso organizzato presso lo STUDIO 40 di Bologna "Alla ricerca del talento nascosto".

La collezione si compone di due sedute "Big" e "Baby Ariva Chair", accompagnate da un tavolino "Ariva Cup Table", e come novità assoluta "Ariva Trio", una libreria dalla forma triangolare, progettata partendo dal modulo base inclinato a 65 gradi e costituita da due parti modulari che si possono sovrapporre creando una piramide.

Il concetto di Barbieri è avvincente: "La curiosità alimenta la cultura di un designer, ne forma il carattere e ne qualifica i progetti". Ed è con tale spirito che l'arte ha ispirato le sue sedute in legno laccato bianco.
Osservando il "Giovane uomo seduto in riva al mare" (Hippolyte Flandrin 1836, Louvre), il progetto si è sviluppato tramite la trasposizione delle linee di forza che emergono dalla tela dell’uomo dipinto: la schiena del soggetto diventa lo schienale della sedia, gli arti inferiori le gambe e le braccia la seduta.

"A volte dalla semplicità di un gesto nasce un'ispirazione" dice l'autore, ed è proprio in sintonia con il chiaro rimando all'arte degli origami giapponesi, un dialogo visivo che ispira il suo percorso creativo.

Arch. Lorenzo Margiotta
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