Con una nota del 2 marzo 2011, l'Agenzia di Vigilanza sui Contratti Pubblici ha espresso un chiarimento importante circa l'applicabilità del Codice dei Contratti ai privati che realizzano opere di rilevanza pubblica a scomputo degli oneri di urbanizzazione.

Opere pubbliche a scomputo degli oneri di urbanizzazioneInfatti, i privati che realizzano opere pubbliche a scomputo degli oneri di urbanizzazione, secondo l'interpretazione dell'Autorità di Vigilanza, dovranno essere individuati dal codice dei contratti pubblici come Stazioni Appaltanti e risulteranno pertanto soggetti all’applicazione del codice (art. 32, co.1, lett. g) del D. Lgs 163/2006).

Tali privati saranno tenuti, pertanto, ad effettuare le previste verifiche dei requisiti di ordine generale in sede di gara.
Al fine di individuare questi soggetti privati, l’Autorità ha istituito una apposita banca dati contenente le informazioni dei titolari di permesso di costruire che realizzeranno anche opere a scomputo degli oneri di urbanizzazione.

Per consentire ai soggetti privati in questione di effettuare le verifiche previste dalle norme sulle Stazioni Appaltanti, l’Autorità di Vigilanza ha invitato le amministrazioni competenti a un incontro tecnico per la definizione delle modalità operative per l’accesso alle informazioni sulle imprese da loro detenute.

(Fonte: AVCP)
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