Negli edifici pubblici di nuova costruzione una quota percentuale dell'importo di progetto deve essere obbligatoriamente sempre destinata alla realizzazione di un'opera d'arte.

Una circolare del Ministero delle Infrastrutture (n.3728 del 28 maggio, in Gazzetta Ufficiale n.133 dell'11 giugno 2014) ha ricordato l'obbligo insuperabile della prevista promozione culturale sin dalla Legge n.717 del 1949.

Se manca l'opera d'arte, l'edificio pubblico non può essere collaudato, ma la circolare ha anche ricordato che non tutti gli edifici pubblici sono soggetti: sono esclusi scuole, università, ospedali e strutture sanitarie, abitazioni civili e militari, oltre a progetti con importo inferiore ad un milione di Euro (indipendentemente dalla destinazione).

Il provvedimento ha precisato anche che la quota dell'importo complessivo del progetto da destinare alla realizzazione delle opere d'arte è modulata in base all'importo del progetto:
- 2% per importi superiori o uguali a un milione di Euro
- 1% per importi compresi tra i 5 milioni e i 20 milioni di Euro
- 0,5% per gli importi pari o superiori a 20 milioni di Euro

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