Un ulteriore balzello pesa sul reddito sempre più magro dei professionisti italiani: l’obbligo del Pos. Gli Ordini degli Architetti e degli Ingegneri della provincia di Catania concordano con la dura posizione espressa in merito dalla Rete delle professioni tecniche e aderisco al ricorso al Tar del Lazio, che ha rigettato l’istanza di sospensione del Decreto del Ministero dello Sviluppo economico che impone l’uso per imprese e professionisti di accettare i pagamenti con carte di debito per importi superiori a 30 euro.

"Non possiamo che definirla una vessazione – affermano i presidenti dei due Ordini Santi Maria Cascone (Ingegneri) e Giuseppe Scannella (Architetti) – perché il provvedimento così come concepito non agevola professionisti e committenti ma solo il sistema bancario.

La trasparenza nella tracciabilità delle transazioni deve essere garantita a priori e per tutti, non può e non deve però gravare economicamente sull’attività di architetti e ingegneri.

Auspichiamo un’immediata modifica di un decreto così palesemente iniquo – continuano – siamo a fianco degli organi nazionali per far sentire la voce coesa delle due categorie.
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