Una struttura architettonica, che occupa una porzione d'angolo nelle vicinanze del centro di Seregno (hinterland milanese), nata come bottega artigianale, viene trasformata dagli architetti Alberto Novara e Ambrogio Matteo Nespoli Il nuovo spazio espositivo è dedicato all'ambiente bagno. Da tradizionale punto vendita di soli elementi indispensabili per le necessità igieniche primarie diventa momento di incontro tra il piacere della cura del corpo e gli oggetti stessi.

Le scelte progettuali hanno portato alla liberazione dagli elementi interni rigidi per creare un continuo spaziale-percettivo che permette sin dall'esterno di avere una totale visione della sala mostra: l'elemento unificante di questo continuo spaziale è la pavimentazione realizzata in larice trattata con vernice ad acqua di colore nero.

La composizione nel punto di incontro della pavimentazione con il volume del blocco bagno di servizio diventa episodio dove il progetto trova una contrapposizione tra la staticità della scatola muraria e il dinamismo dello scatto sull'angolo con la pavimentazione che sale e diventa essa stessa muro e porta, mentre a sua volta il controsoffitto cambia il modo di innestarsi, e di incontrarsi alle pareti perimetrali.

Il colore, la forma dei prodotti esposti sono i veri protagonisti di questo allestimento. L'introduzione di pareti scorrevoli all'interno della partizione dei vari ambienti, diventano soluzione progettuale studiata per il recupero dello spazio in funzione espositiva e nello stesso istante rende questo allestimento movimentato, con le pareti che diventano esse stesse sfondo espositivo e creano sempre nuovi scenari vivaci e movimentati.

L'illuminazione puntiforme ottenuta con lampade ad incasso e sistemi spot su binari, se non parte integrante dell'allestimento come nel caso dell'illuminazione del tavolo realizzata su disegno degli stessi progettisti, è pensata per non sovrapporsi figurativamente agli oggetti esposti.

L'utilizzo dei materiali naturali quali legno di rovere trattato ad olio (per gli arredi dell'area office e del tavolo espositore dell'oggettistica) e l'intonaco lasciato al rustico (nel blocco bagno di servizio) interpreta con coerenza la scelta commerciale di N.B. NovaBagno che ha voluto presentarsi con un nuova immagine più consapevole delle nuove esigenze, dove la trasformazione del bagno ha portato ad un ripensamento globale della sala mostra che coinvolge tutti i suoi componenti: mobili, accessori, apparecchi igienici, rubinetterie e impianti.

Questa rinnovata interpretazione di spazio espositivo non si limita ad essere semplice contenitore commerciale, ma diventa anche pretesto per ospitare svariate attività, che in occasione dell'inaugurazione sono coincise con una personale mostra fotografica di Duilio Bitetto, conosciuto fotografo di Design.

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