Neil M. Denari Architects (NMDA), in collaborazione con lo studio di architettura taiwanese Fei Cheng e Associati, hanno vinto il concorso internazionale per il nuovo Terminal del porto di Keelung in Taiwan.
Il progetto doveva realizzare un nuovo terminal portuale delle navi da crociera: secondo le intenzioni del concorso doveva essere una "Porta della Nazione".

Il porto di Keelung serve, a volte, ben 10.000 passeggeri al giorno da nave crociera, il che lo rende il più grande porto di entrata di Taiwan.
Complessa quindi la proposta progettuale che doveva rispondere a tante esigenze: terminal crociere, servizi per i passeggeri e le merci, piazza pubblica marittima, sede principale dell'Autorità Portuale, stazione di polizia, stazione meteorologica, e una vasta gamma di uffici di supporto e parcheggi.

La massa principale della struttura progettuale è massicica, anche se distorta in alcuni punti.
Stante quindi la gravità dell'andamento globale del futuro intervento, si è tentato di renderne più leggera l'immagine complessiva della realizzazione, quasi a riprendere le sinuosità di Zaha Hadid, senza però riuscire ad eguagliare la tipica fluidità dei progetti della famosa architetta irachena.

Di particolare interesse risultano i vuoti rivestiti in maglia di acciaio inossidabile, una superficie diafana destinata a rifrangere la luce negli spazi terminali; ma se gli interni sembrano interessanti, l'intero complesso dà un'idea di realizzazione massiccia, tipo vecchio 'brutalism'.
Forse condivisibile un giudizio già espresso: il terminale estrae proprietà formali dai limiti programmatici.

Arch. Maria Luisa Gottari

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