Quasi la totalità delle caldaia installate in Italia è caratterizzata dallo scarico dei fumi della combustione a parete, mentre nelle nuove costruzioni è sempre inserito lo smaltimento dei fumi con camini o canne fumarie fino a tetto.

Con il DDL n.783 di conversione del D.L. n. 63 del 4.6.2013 sono state previste nuove norme per gli impianti termici negli edifici che modificano quanto precedentemente possibile in merito all'istallazione degli impianti.

E' stato inserito, infatti, un nuovo articolo, il 17-bis, che sostituisce il comma 9 dell'art. 5 del D.P.R. 26/08/1993, n. 412 in materia di scarichi degli impianti termici negli edifici, già modificata di recente dal D.L. 179/2012.

Con tali modifiche, l'obbligo di scarico a tetto delle caldaie di riscaldamento autonomo degli apartamenti non risulta più limitato ai soli impianti termici siti negli edifici costituiti da più unità immobiliari, come già disposto dal precedente D.L. 179/2012.

Cosicchè tutti gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto 2013 devono essere collegati ad apposite canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto delle costruzioni.

art. 17-bis, Requisiti degli impianti termici

Con decorrenza 31 agosto 2013, il comma 9 dell’articolo 5 del regolamento di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993, n. 412, e successive modificazioni, è sostituito dai seguenti:
-comma 9
Gli impianti termici installati successivamente al 31 agosto 2013 devono essere collegati ad appositi camini, canne fumarie o sistemi di evacuazione dei prodotti della combustione, con sbocco sopra il tetto dell’edificio alla quota prescritta dalla regolamentazione tecnica vigente.
-comma 9-bis
È possibile derogare a quanto stabilito dal comma 9 nei casi in cui:
a). si procede, anche nell’ambito di una riqualificazione energetica dell’impianto termico, alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente a quella di cui al comma 9, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata;
b). l’adempimento dell’obbligo di cui al comma 9 risulta incompatibile con norme di tutela degli edifici oggetto dell’intervento, adottate a livello nazionale, regionale o comunale
c). il progettista attesta e assevera l’impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.
-comma 9-ter
Nei casi di cui al comma 9-bis è obbligatorio installare generatori di calore a gas che, per valori di prestazione energetica e di emissioni, appartengono alle classi 4e5 previste dalle norme UNI EN 297, UNI EN 483 e UNI EN 15502, e posizionare i terminali di tiraggio in conformità alla vigente norma tecnica UNI 7129, e successive integrazioni.
-comma 9-quater
I comuni adeguano i propri regolamenti alle disposizioni di cui ai commi 9, 9-bis e 9-ter.

Possibili deroghe

È possibile derogare a tale obbligo nel caso in cui si procede alla sostituzione di generatori di calore individuali che risultano installati in data antecedente al 31/08/2013, con scarico a parete o in canna collettiva ramificata, o nel caso in cui il progettista attesti e asseveri l’impossibilità tecnica a realizzare lo sbocco sopra il colmo del tetto.

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