La ricerca sempre più intensa di alternative ai combustibili fossili e la necessità di avvicinare maggiormente la domanda di energia alla fornitura stanno aprendo nuove opportunità per il mercato dei termovalorizzatori.
La crescente minaccia dei rifiuti agricoli e urbani pone serie questioni ambientali. Inoltre, con il rapido impoverimento delle riserve di combustibili fossili, si riscontra una pressante necessità di aumentare il passo della ricerca per trovare metodologie e tecnologie alternative.
I rifiuti provenienti da fattorie, terreni agricoli, industrie e località urbane possono essere utilizzati per ottenere sostituti del petrolio, calore ed elettricità.

Nuove Opportunita per il Mercato dei Termovalorizzatori“I processi di trasferimento idrofotosintetico e termochimico possono aiutare a catturare l’anidride carbonica prodotta dalle industrie per convertirla in petrolio sintetico ad alto valore calorifico,” afferma Avinash Iyer, analista di Frost & Sullivan. “Oltre a limitare il bisogno dei combustibili tradizionali, la tecnologia aiuta a diminuire il costo totale dell’energia e a tagliare le emissioni di gas serra.”

L’Unione Europea ha emesso una direttiva per l’incenerimento dei rifiuti (2000/76/EC) nel Dicembre del 2000. La direttiva stabilisce degli standard per i Paesi membri sull’incenerimento dei rifiuti solidi urbani. È diretta a minimizzare gli impatti negativi sull’ambiente e sulla salute umana degli agenti inquinanti riscontrati nell’aria, nel terreno, e nelle acque di superficie e sotterranee come risultato dell’incenerimento e co-incenerimento dei rifiuti. Questo regolamento ha stimolato i Paesi membri a costruire inceneritori tecnicamente avanzati per raggiungere standard elevati nel controllo delle emissioni.

In seguito alla rapida industrializzazione e all’aumento dei consumi nei Paesi asiatici del sud, le opportunità per gli operatori del mercato abbondano nell’ambito della conversione dei rifiuti in energia. Per questo motivo, si assisterà ad una crescita del mercato dei termovalorizzatori nella regione Asia-Pacifico. Allo stesso tempo, grazie al sostegno dei governi, si prevedono grossi investimenti nel prossimo futuro.

I termovalorizzatori richiedono elevati livelli di competenza per progettare e far funzionare gli impianti utilizzando vari tipi di rifiuti e tecnologie. Nel momento in cui si presenta l’opportunità che venga commissionato un termovalorizzatore, il personale locale richiesto con le competenze tecniche necessarie per il corretto funzionamento dell’impianto potrebbe non essere immediatamente disponibile. Per esempio, in molti Paesi della regione Asia-Pacifico, diverse aziende europee e nord-americane forniscono le proprie risorse e condividono le proprie competenze. Tuttavia, le barriere linguistiche ostacolano la crescita delle aziende produttrici di termovalorizzatori in questi mercati.

La gestione dei rifiuti è fortemente regolata all’interno delle infrastrutture municipali, come risultato di un gran numero di obiettivi di legge volti a proteggere la salute umana e l’ambiente. Inoltre, vengono promossi la minimizzazione dei rifiuti e il riciclaggio, limitati certi tipi di attività di gestione dei rifiuti, e ridotto l’impatto sui residenti. Nonostante nei Paesi in via di sviluppo ci siano numerose leggi e linee guida per la gestione dei rifiuti, servono regolamenti più stringenti per una maggiore efficacia.

In Nord America, Unione Europea e Giappone ci sono molti inceneritori in cui la maggior parte dei rifiuti industriali è utilizzata per produrre energia. Tuttavia, per soddisfare la crescente domanda di energia, molti più termovalorizzatori devono essere progettati e commissionati, e i rispettivi governi devono offrire un sostegno importante.

“Nei Paesi in via di sviluppo, l’incenerimento controllato dei rifiuti non è comunemente praticato a causa dell’elevato capitale necessario e dei costi operativi, così come per la storia pregressa di progetti non sostenibili,” afferma Iyer. “Pertanto, per l’utilizzo proficuo dei rifiuti industriali, è necessario il sostegno dei legislatori e del personale governativo.”

Per maggiori informazioni su questo studio, si prega di contattare Chiara Carella, Corporate Communications di Frost & Sullivan, all’indirizzo chiara.carella@frost.com.

L’analisi “Key Opportunities in Waste to Energy Plant Market”, parte del programma Technical Insights, fornisce una panoramica sulle tecnologie in questo spazio e analizza i fattori che ne favoriscono o rallentano la crescita.

Chiara Carella

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