Le nuove norme previste dalla Legge di Stabilità 2016 hanno modificato le condizioni della contrattazione immobiliare.
Il recente studio del Consiglio Nazionale del Notariato fornisce chiarimenti sul come usufruire delle agevolazioni per la prima casa anche per il contribuente che abbia già acquistato un’abitazione con agevolazioni, ma che l’abbia alienata successivamente al nuovo acquisto, purché entro un anno.

Dallo Studio n. 5-2016/T (approvato dall’Area Scientifica – Studi Tributari) emerge che: "Il comma 55 dell’art. 1 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 (legge di stabilità 2016) modifica la disciplina dei trasferimenti della ‘prima casa’ di abitazione incidendo, sotto il profilo temporale, su una delle condizioni di cui alla Nota II-bis all’art. 1 della tariffa, parte prima, D.P.R. n. 131/1986, al fine di adeguare la suddetta disciplina alle attuali esigenze e difficoltà della contrattazione immobiliare.

Infatti, la nuova norma consente che la condizione relativa alla non prepossidenza di un’altra abitazione acquistata con le agevolazioni di cui alla lett. c) della Nota II-bis cit. si possa verificare anche successivamente al trasferimento agevolato, considerando egualmente meritevole del trattamento di favore, rispetto ad un nuovo acquisto, il contribuente che abbia già acquistato un’abitazione usufruendo delle agevolazioni indicate nella lettera c) e l’alieni successivamente al suddetto nuovo acquisto, purché entro un anno."

Tale novità viene spiegata positivamente in quanto “rende più elastica la fruizione dell’agevolazione in parola senza determinare variazioni nel numero dei soggetti beneficiari”, poiché tiene evidentemente conto delle attuali esigenze del mercato immobiliare e dei conseguenti tempi e modi della contrattazione, considerato che spesso il contribuente, intenzionato ad alienare la propria “prima casa” per acquistarne un’altra, può trovarsi nella difficoltà di riuscire a concludere la vendita prima del nuovo acquisto.

La struttura dei chiarimenti

Sommario:
1. La novità normativa; 2. La condizione dell’alienazione entro l’anno; 3. L’applicabilità delle disposizioni di cui alla nota II-bis; 3.1 I requisiti oggettivi dell’abitazione; 3.2. Le condizioni di cui al comma 1; 3.3. Le pertinenze; 3.4 La decadenza; 4. L’acquisto dall’impresa costruttrice (o ristrutturatrice); 5. Il credito di imposta per l’acquisto della ‘prima casa’; 6. L’aliquota dell’imposta sostitutiva per i finanziamenti bancari a medio/lungo termine; 7. Gli acquisti per successione e donazione della ‘prima casa’;
8. Conclusioni.

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