Il Consiglio dei ministri, riunitosi il 6 ottobre, ha approvato su proposta del ministro per i Beni e le Attivita' Culturali, Giancarlo Galan, un disegno di legge che rappresenta un nuovo passo verso una compiuta disciplina delle figure professionali che operano nel settore del restauro e della conservazione dei beni culturali, colmando aspetti lasciati irrisolti dalla regolazione preesistente e risolvendo alcuni problemi sorti nel corso delle procedure di selezione avviate nella fase transitoria che ha fatto seguito all'entrata in vigore del Codice dei beni culturali.

Novita per il RestauroE' in pratica una modifica all’articolo 182 del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, e successive
modificazioni, che dava disposizioni in merito alla disciplina transitoria nel conseguimento delle qualifiche professionali di restauratore (e di collaboratore restauratore )di beni culturali.

Dal testo si evince che: Obiettivo principale è di potenziare il settore e mantenerne l'eccellenza riconosciuta a livello mondiale. Il Ddl disciplina le procedure di selezione pubblica per il riconoscimento delle qualifiche professionali di restauratore e di collaboratore restauratore dei beni culturali e stabilisce con certezza i requisiti richiesti a tale fine. Il provvedimento ha ricevuto il parere della Conferenza Stato-Regioni.

fonte: MIBAC
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?