Le nuove Norme Tecniche per le Costruzioni - NTC 2016 - sostituiranno quelle delle NTC 2008.
Dopo un lungo percorso, il 22 dicembre u.s., la Conferenza unificata ha espresso finalmente una intesa sulla versione delle nuove norme tecniche - che era stata già discussa e poi licenziata dal Consiglio Superiore Lavori Pubblici nel novembre 2014, quindi modificata e integrata nei successivi passaggi previsti dal l'iter legislativo.
Tra le altre evidenziazioni, la Conferenza ha richiesto una forte accelerazione nel processo di revisione del DPR 380/2001 (Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia), ormai non più armonico con le Norme Tecniche, che preveda l’introduzione:
- del vincolo del fascicolo del fabbricato o altro analogo strumento;
- di una formazione specifica per la progettazione strutturale in zona sismica;
- di adeguati processi di controllo;
- di nuovi criteri per l'aggiornamento delle norme.

Nel merito del testo esaminato, così come riportato dalla Circolare CNI del 20.1.2017, la Conferenza si è soffermata particolarmente sul capitolo 8 relativo agli edifici esistenti, confermando molte delle scelte del testo base, incluso l'applicazione del coefficiente 0,8 ad alcune casistiche in tema di adeguamento sismico.
L'adeguamento è poi reso obbligatorio per tutti gli interventi che apportino modifiche di classe d'uso che conducano a costruzioni di classe III ad uso scolastico o di classe IV.
In tema di miglioramento sismico, invece, il testo emendato dalle Regioni eleva la soglia minima da raggiungere, a 0,6 per le costruzioni di classe III, ad uso scolastico, e di classe IV, per le quali il testo base prevedeva un livello minimo più basso pari a 0,4.
Per gli interventi di miglioramento degli edifici appartenenti a tutte le altre classi, viene mantenuto il livello minimo di 0,1, da intendersi però come incremento minimo di sicurezza rispetto allo stato attuale. Altro tema importante sollevato dalla conferenza, perfettamente in linea con le posizioni da noi fortemente sostenute, è relativo alla raccomandazione al Ministero per uno snellimento dei controlli sui materiali, posti a carico del Direttore dei Lavori, per le opere di piccola entità.

Infine la Conferenza, in sede unificata, ha definito anche la bozza di decreto per l'approvazione del nuovo testo, definendo il periodo transitorio tanto per opere pubbliche che private.
Nel primo caso si potrà continuare ad applicare il testo 2008 per le opere in esecuzione, per i contratti già affidati, per i progetti definitivi ed esecutivi già affidati prima dell'entrata in vigore delle nuove norme, purché la consegna dei lavori avvenga entro 5 anni da detta data.
Per i lavori privati possono essere applicate le NTC 2008 nel caso dei lavori in corso e per quelle per le quali sia già stato depositato il progetto esecutivo delle strutture.

Allo stato dei fatti, quindi, conclude la Circolare del CNI, al completamento dell'iter legislativo, prima dell'approvazione del relativo decreto ministeriale, manca solo la verifica di compatibilità con la normativa europea. È presumibile che le nuove norme siano pubblicate in gazzetta ufficiale nel mese di marzo 2017, entrando in vigore 30 gg dopo la pubblicazione.

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