La nomina del sindaco di Genova Marco Bucci come commissario per la ricostruzione del ponte di Genova "non è la vittoria di nessuno ma è la vittoria del buon senso".
Questo il commento del presidente della Regione Liguria, Giovanni Toti. "Credo - ha detto nel corso di un convegno alla Camera - che sia stata scelta la persona che ragionevolmente ha in mano la situazione per una ricostruzione in tempi brevi".

Secondo Toti, la politica deve garantire l'efficienza e la "vittoria vera" sarà quando il ponte sarà ricostruito perché i cittadini non giudicheranno il nome del commissario ma se la politica manterrà le promesse, altrimenti - ha concluso - saremmo giudicati dei cialtroni".

Intervistato al termine del convegno, Toti ha ribadito che la scelta di Bucci è stata giusta anche perché con Claudio Gemme, dapprima indicato come possibile commissario, si rischiava l’incompatibilità. Quindi ha sottolineato il buon dialogo tra le istituzioni.

"Abbiamo fatto di più di un commissario in 50 giorni - ha precisato rispondendo a una domanda - abbiamo lavorato sull'emergenza, abbiamo aperto strade, dato case agli sfollati, abbiamo rimosso le macerie.
Oggi arriva anche commissario: una scelta molto condivisa e molto sensata, quindi buon lavoro a Marco Bucci".

Gli enti locali, ha proseguito, "sono entrambi interessati dalla gestione della città come è giusto che sia: resta in capo alla Regione il commissariato per il superamento dell'emergenza con la gestione della zona franca urbana, con l'aiuto alle imprese e tutto quello che riguarda le infrastrutture cittadine.

“Il sindaco potrà concentrarsi sulla ricostruzione del ponte: Credo che sia un riconoscimento al ruolo ben svolto dagli enti locali in queste settimane e un riconoscimento alla città".

Giovanni Toti ha quindi spiegato che "c’è stato un dialogo serrato con il governo”. “Un buon dialogo con le istituzioni, a volte un po' brusco - ha osservato - ma ognuno ha il suo punto di vista e andiamo avanti. Credo che da un confronto franco e sincero si arrivi sempre a qualcosa di buono".

Quanto a Claudio Andrea Gemme, "è un amico - ha detto - una persona seria, con un ottimo curriculum; credo possa dare una mano alla città in altri modi; c'era un tema di incompatibilità rilevato dagli uffici di Palazzo Chigi, credo fosse giusto non rischiare l'annullamento di atti importanti come quelli per il commissario alla ricostruzione del ponte".

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