E' stato approvato definitivamente dal Consiglio dei ministri il il decreto legislativo recante “Attuazione della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio (2014/17/UE - 4.2.2014), in merito ai contratti di credito ai consumatori relativi a beni immobili residenziali”.

In sintonia con le nuove regole europee, i futuri mutui ipotecari prevederanno che superato il limite di inadempienza di 18 rate non pagate (anche non consecutive), la banca potrà vendere l’immobile ipotecato senza ricorrere alle procedure giudiziarie di pignoramento.

Da Palazzo Chigi viene la spiegazione: "nella stipula del contratto le parti possono convenire, attraverso clausola espressa, che in caso di inadempimento del consumatore la restituzione o il trasferimento del bene dato a garanzia, o dei proventi della vendita del bene stesso, comportino l’estinzione dell’intero debito anche se il valore del bene immobile restituito (o i proventi) sia inferiore al debito residuo”.

E' previsto anche che, sempre per i futuri contratti, nel caso in cui “il valore dell’immobile o i proventi dalla vendita siano invece superiori al debito residuo, il consumatore ha diritto all’eccedenza".

E’ stata altresì prevista l’assistenza obbligatoria di un consulente per il consumatore che intenda sottoscrivere questa clausola, perché la procedura si attiva solo su base volontaria e quindi su un accordo bilaterale tra banca e cliente.
La direttiva europea, infatti, impone che siano fornite al consumatore informazioni precontrattuali dettagliate su un Prospetto Informativo Europeo Standardizzato (PIES), spiegazioni adeguate prima della conclusione del contratto di credito e chiarimenti in ordine al calcolo del tasso annuo effettivo globale (TAEG)”.

Molti si sono preoccupati di dichiarare che “con la nuova Direttiva non c’è rischio di avere la casa pignorata. E’ una cosa lasciata alla libera contrattazione tra famiglie e istituti bancari e non riguarda il passato e i crediti deteriorati”.

Questo deriva sì dalle finalità della direttiva 2014/17/UE, cioè quella di "garantire un elevato livello di protezione dei consumatori che sottoscrivono mutui immobiliari garantiti da ipoteche", ma siamo proprio sicuri che in Italia, stante il perdurare della crisi economica, queste nuove regole aiuteranno a far ripartire il mercato edilizio?

Mara Zenoli

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