Quali sono i sistemi che ritenete utili per bonificare/ripulire ambienti in cui ci sia presenza di muffe
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4 risposte
le muffe sono solo l'effetto visibile generato da molteplici cause. la muffa e'un fungo che cresce e si alimenta in presenza di umidita'. pertanto per poter eliminare l'effetto bisogna correggere le cause che potrebbe ro essere: capillarita',infiltrazioni,condensazioni e simili che vanno risolte ognuno di loro con metodi idonei a seconda dei casi. utilizzare biocidi,antimuffa o disinfettanti nasconde momentaneamente l'effetto,non risolve la causa poiche'l'effetto momentaneo e'di sanificare momentaneamente ll fungo presente in quel momento ma che ricrescera' poiche'la causa persiste.
Dry Wall System S.r.l.

Dry Wall System S.r.l.

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esperienze personali:

1-la muffa è causata da:
- mancanza di circolazione d'aria nella stanza (l'aria calda si condensa su superfici fredde).
- infiltrazione d'aria da crepe nella muratura (p.es. in corrispondenza dell'attacco tra la parete e la trave): in particolare si parla di pareti perimetrali esterne.
2- la muffa si può togliere con la candegina (mescolata con poca acqua)
3-la circolazione d'aria si può creare installando un aeratore a parete (diametro 10 cm.) in posizione alta sulla parete perimetrale .L'aeratore è con alette chiudibili.
4-le crepe tra travi in cemento armato e parete verticale devono essere sigillate con silicone in modo da eliminare le infiltrazioni di aria fredda.

E' un lavoro eseguito circa un anno fa: le muffe non si sono ripresentate.
Geom. Antonio Musicco

Geom. Antonio Musicco

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L'eliminazione della muffa puo' essere eseguita semplicemente utilizzando candeggina (con poca acqua) ed eventualmente riverniciare normlmente con pitture normali o antimuffa (a volte anche molto costose).
Ma è una soluzione estetica temporanea che purtroppo dovrete eseguire periodicamente (a seconda dell'importanza delle infiltrazioni e/o condense a cui è soggetta l'abitazione).
L'unica soluzione è quella di tornare al muro grezzo, eliminare vecchi intonaci e rasanti e vernici ammalorti e fatisscenti che tanti produttori ci hanno propinato negli ultimi 50 anni, belli, lisci ma tanto plastici ed assolutamente non traspiranti. Per non parlare di eventuali cappotti plastici all' esterno od addirittura inseriti nelle intercapedini o nei mattoni stessi che hanno si una funzione coibentante ma nulla hanno a che vedere con la traspirabilità dell'abitazione. Dove va a finire l'umidità che creiamo in casa? e sfortuna vuole che negli ultimi anni i produttori di infissi hanno incominciato a lavorare bene. Le condense e muffe sono causate nel 90% dei casi dall'umidita relativa interna alla casa che non trova sfogo poichè ci hanno sigillati in casa cercando di utilizzare materiali che ci permettessero di coibentare la casa senza minimamente persare alla traspirabilità. "Avete mai provato a dormire con un pigiama di plastica?" sicuramente no! altrimenti sareste diventati blu come i puffi e forse non sareste in condizione di scrivere in questo forum.
Quando si scelgono materiali coibentanti per ottenere risparmio energetico e meglio sempre valutare il giusto rapporto tra potere coibentante e traspirabilità del prodotto! altrimenti rischiamo di isolare perfettamente la casa per i primi anni e buttarla via negli anni successivia a causa di muffe e condense.
La soluzione però le aziende produttri l'hanno creata. Ci rifilano impianti di aspirazione e ventilazione!
E QUESTO E' RISPARMIO ENERGETICO! MA QUANTO COSTANO QUESTI IMPIANTI (INCIDENZA AL MQ?) E QUANTO CONSUMANO?
PER CUI QUANDO CI DICONO CHE CON LA PLASTICA RISPARMIAMO FORSE VALUTANDO TUTTI GLI EFFETTI COLLATERALI ......


LIME & CORK srl
Geom. Antonio Musicco

Utente anonimo

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Quella che generalmente chiamiamo muffa non è altro che una "nutrita" colonia di funghi che si nutrono della sostanza organica (resine) di cui sono costituite le normali idropitture lavabili e superlavabili.
Per eliminare questo brutto inconveniente, bisogna eliminare dal supporto l'idropittura esistente ed applicare una idropittura senza sostanze organiche, tipo pitture a calce o tempere.
Sincerarsi che la presenza di umidità nel muro sia effettivamente un problema di condensa e non di natura diversa.
Ottimo l'utilizzo dell'ipoclorito di sodio (candeggina) per limitare la colonizzazione, raccogliendo la formazione di funghi, e non strofinando, poichè in questo caso le spore volando si riattaccherebbero alle superfici.
Prodotti proposti
SIRGUM s.r.l.

SIRGUM s.r.l.

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