Migliorare la qualita delle opere in cemento armatoL’approvazione delle nuove Norme Tecniche per le costruzioni (D.M. 14 gennaio 2008) ha posto con rigore l’esigenza di garantire la qualità del costruire.

A questo scopo le principali associazioni del settore, ATECAP - Associazione Tecnica Economica del Calcestruzzo Preconfezionato - insieme ad AITEC – Associazione Italiana Tecnico Economica del Cemento, SISMIC - Associazione Produttori Acciai Sismici per Cemento Armato, CONPAVIPER - Associazione di Categoria Imprese Pavimenti e Rivestimenti Industriali e ASSIAD – Associazione Italiana Produttori di Additivi e Prodotti per Calcestruzzo, hanno promosso Progetto Concrete, un‘iniziativa che si propone di far crescere la cultura tecnica del cemento armato. Obiettivo principe del Progetto è la diffusione delle Norme Tecniche per le Costruzioni, per la cui divulgazione Progetto Concrete ha acquisito il patrocinio dal Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici.

Progetto Concrete consiste in una squadra di dieci ingegneri con una formazione specifica e di eccellenza nel campo delle strutture in cemento armato. Attraverso un’azione “porta a porta” presso le diverse categorie di prescrittori - siano essi professionisti della progettazione o tecnici delle amministrazioni territoriali o delle stazioni appaltanti - gli Area Manager svolgono una puntuale azione divulgativa e di consulenza gratuita per risolvere le problematiche connesse alla prescrizione e all‘impiego del cemento armato, nonché  per garantire livelli adeguati di durabilità delle opere. In particolare, gli Area Manager si avvalgono delle "Linee Guida per la prescrizione delle opere in cemento armato" redatte nell’ambito del Progetto, che raccolgono tutte le indicazioni necessarie per la stesura di un capitolato d’appalto.

"Dal Luglio 2006, data di inizio dell’attività degli Area Manager, ad oggi – afferma Andrea Bolondi, coordinatore di Progetto Concrete - sono state compiute quasi 4000 visite ai prescrittori per far conoscere la normativa.

Dal Giugno 2007, Progetto Concrete ha prestato il suo supporto tecnico a 180 progetti relativi ad altrettante opere.
L’attività di consulenza si è tradotta nell’adozione dell’intero Capitolato di Progetto Concrete o di sue specifiche parti in 66 casi e nella collaborazione alla definizione delle specifiche di progetto di capitolato in 114 casi.

Queste iniziative sono state affiancate dalla stipula di Protocolli di Intesa, finalizzati alla formazione, all’aggiornamento e alla specializzazione del personale tecnico di Enti pubblici e privati. Tra questi l’Agenzia Interregionale per il fiume Po, l’Agenzia territoriale per la casa della Provincia di Torino, la Federazione Interregionale degli Ordini degli Ingegneri del Piemonte e della Valle d’Aosta, e il DIST (Dipartimento Ingegneria STrutturale) dell’Università Federico II° di Napoli."

Questi risultati sono stati illustrati a Roma, il 16 aprile scorso, presso la sede dell’ANCE, da Andrea Bolondi, Coordinatore del Progetto e dal Presidente dell’ANCE, Paolo Buzzetti.

Bolondi ha ribadito durante il suo intervento l’importanza del ruolo che possono assumere i media e in particolare la stampa di settore per sostenere una iniziativa come Progetto Concrete, volta a promuovere non solo la corretta informazione ma anche la qualità.
"E' necessario fornire le giuste indicazioni sia agli operatori che ai cittadini sulle regole che devono essere rispettate e sulle garanzie di qualità che ne derivano. Solo attraverso una capillare diffusione delle Linee Guida e una esemplare informazione sulle nuove Norme Tecniche che regolano l’uso del calcestruzzo si può contribuire concretamente a  cambiare il modo di costruire nel nostro Paese".

Nel corso dell’incontro con la stampa una serie di testimonianze hanno messo in luce alcuni dei risultati più rilevanti per una migliore progettazione del cemento armato ottenuti grazie alla collaborazione di Progetto Concrete.

In particolare il Prof. Giuseppe Mancini, Professore Ordinario di Tecnica delle Costruzioni presso la Prima Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino ha mostrato le caratteristiche della progettazione di alcuni tratti autostradali particolarmente impegnativi.

Sono inoltre intervenuti Enzo Cartapati, dell’Università "La Sapienza di Roma" e Presidente della Commissione "Strutture" dell’Ordine degli ingegneri di Roma; Gaetano Manfredi, Direttore del Dipartimento di ingegneria strutturale dell’Università "Federico II" di Napoli; Luca Tironi di Tethis - Polo delle tecnologie del Mare, società con incarichi progettuali tra l’altro per la realizzazione del MOSE.

Da parte sua Buzzetti ha sottolineato la grande importanza che la categoria dei costruttori riconette ad una corretta prescrizione delle opere in cemento armato non solo ai fini del rispetto delle norme ma anche a quello di far emergere le potenzialità di questo straordinario materiale da costruzione utilizzato in tutte le opere e infrastrutture edilizie.
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