Ieri si è svolta la Conferenza stampa del Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti sull’andamento del Masterplan per il Mezzogiorno e dei Patti territoriali con le Regioni e le Città metropolitane del Sud che ne costituiscono l'ossatura.

Siamo di fronte ad "una nuova politica meridionalista" e “Tutti gli sforzi che stiamo facendo vanno in una direzione molto pratica, fare investimenti pubblici, perché è giunta l'ora di tornare a farli. E devo dire che gli enti locali e le Regioni stanno lavorando proficuamente per sbloccare in tempi rapidi le risorse”.

Questo è ciò che ha sottolineato il ministro per la Coesione sociale e il Mezzogiorno Claudio De Vincenti, nel corso della presentazione di un primo consuntivo sui Patti per il Sud. Sui progetti a lungo periodo, ha ammesso il ministro, "rileviamo problemi di progettazione da parte delle amministrazioni locali, e di questo ne abbiamo parlato anche con l'Anci. Quindi - ha aggiunto - mi sembra chiaro che su un aspetto così importante gli enti locali debbano recuperare".

Insomma "I Patti per il Sud stanno camminando e gli investimenti finanziati dal Governo sono stati avviati. Nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia, e nelle Città Metropolitane del Mezzogiorno, Bari, Cagliari, Catania, Messina, Napoli, Reggio Calabria e Palermo molti, per l'esattezza 691, sono gli interventi già in esecuzione”, ha ricordato De Vincenti, secondo il quale tutto ciò rappresenta "un concreto cambio di passo verso la concretezza e l'efficacia degli investimenti. Masterplan e Patti rappresentano una pagina nuova per il Mezzogiorno innovando profondamente la programmazione e le procedure per la sua attuazione. Un cambio di passo che si inserisce in una strategia complessiva volta a fare del Mezzogiorno e dei suoi cittadini i protagonisti dell'Italia unita”.

E’ chiaro che “Scontiamo delle difficoltà di progettazione degli enti locali. Lo abbiamo detto anche all'Anci. E' un punto su cui dobbiamo recuperare". E “Questa, oltre ai processi autorizzativi, è la criticità che più spesso ci troviamo davanti. E sono criticità diffuse in modo equivalente su tutte le regioni", aggiunge De Vincenti.

“Più della metà del valore complessivo degli interventi previsti dai Patti per il Sud sono già mobilitati. Sono risorse già attivate", aggiunge De Vincenti, in conferenza stampa nella sede del governo.

Nelle 8 regioni del Sud e nelle 7 citta' metropolitane del sud, a 10 mesi dalla delibera Cipe istitutiva, sono stati mobilitati 21miliardi e 557 milioni di euro. Di questi i lavori in corso di esecuzione valgono 6 miliardi e 301milioni di euro. Le risorse attivate con bandi in corso di espletamento, che diventeranno cioè lavori in corso nei prossimi mesi, valgono 15 miliardi 256 milioni per 1810 progetti.
Ci sono poi interventi in avvio di progettazione per 6miliardi e 654 milioni di euro (402 progetti) e altri progetti in fase di programmazione per 11 miliardi e 301 milioni, per 572 progetti. "Siamo partiti dal basso ma poi si èinserito tutto in una visione unitaria, mettendo in connessione attraverso il Masterplan le regioni del mezzogiorno tra loro e con il Centro nord", conclude De Vincenti.

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