Le condizioni finanziarie nell'area dell'euro sono migliorate negli ultimi mesi; ne beneficiano anche i paesi più colpiti dalla crisi.

In Italia la ripresa si va estendendo, anche se resta ancora fragile. Ma le condizioni finanziarie delle famiglie sono solide.
Nel 2013 le famiglie hanno registrato una flessione del reddito disponibile inferiore all'anno precedente; si è avuto un calo dell'indebitamento e una ripresa degli investimenti in attività finanziarie.
I bassi tassi di interesse e le misure a sostegno dei mutuatari hanno contribuito a contenere la vulnerabilità delle famiglie indebitate.

Questo in sintesi quanto emerge nel Rapporto sulla Stabilità Finanziaria 2014 pubblicato dalla Banca d'Italia.

Si attenua la contrazione del credito

All'inizio del 2014 la contrazione del credito bancario si è lievemente ridotta. Le indagini qualitative condotte presso gli intermediari rilevano criteri di offerta più favorevoli per i prestiti alle famiglie.

Rallenta il deterioramento della qualità dei prestiti

Il deterioramento della qualità del credito si è attenuato. Il flusso di nuove sofferenze sul complesso dei prestiti è rimasto stabile nell'ultimo trimestre del 2013; dati preliminari indicano che sarebbe diminuito nei primi tre mesi di quest'anno.

Crese così, anche per gli italiani, la possibilità di tornare a comprare casa.

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