Spesso in aree di cantiere o in alcune situazioni lavorative si sono riscontrati infortuni mortali o gravi conseguenti al contatto o all’avvicinamento di attrezzature di lavoro o di macchine utensili a linee aeree.

Secondo quanto definito dal Testo Unico sulla Sicurezza del lavoro (D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii, artt. 83 e 117) è fatto obbligo al datore di lavoro di provvedere affinché i lavori che si svolgono in vicinanza di parti attive (che di solito sono lavori non elettrici) non possano essere eseguiti se ci si trova a distanze inferiori ai limiti (di cui alla Tabella 1 dell’Allegato IX al Testo Unico), salvo che vengano adottate disposizioni organizzative e procedurali idonee a proteggere i lavoratori dai conseguenti rischi.

Con la pubblicazione del D.Lgs. 81/2008 e della norma CEI 11-27, IV Edizione, e con il recepimento della norma EN 50110-1:2013, sono a disposizione dei datori di lavoro
tutte le disposizioni legislative e normative da mettere in atto per prevenire il rischio di simili infortuni.

L’INAIL, che ha preso parte all’evoluzione della normativa e svolge attività di ricerca e di formazione sulla valutazione del rischio anche in tale campo, ha predisposto il presente lavoro con lo scopo di presentare:
- Le disposizioni legislative e normative;
- La statistica degli infortuni registrata nella banca dati di INAIL;
- Esempi e procedure per la gestione del rischio;
- Schede relative a singole attrezzature di lavoro, di ausilio per la valutazione del
rischio e la predisposizione di procedure di lavoro.

Il documento è scaricabile dal sito ufficiale: https://www.inail.it

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