In tema di terremoto emiliano, riceviamo questa sollecitazione che prontamente diffondiamo per aiutare concretamente le popolazioni duramente colpite.

Mancano tecnici disponibili alla ricostruzione"Gentile professionista, buongiorno a lei..
Chi le scrive è nato a Novi di Modena, abita a Carpi e lavora a Campagnola Emilia.

Sono emiliano, quindi, e ben conosco la situazione in corso oltre che l’animo dei miei compaesani (perché l’Emilia è un paese e non una Regione..).
So bene che gli uomini della mia terra si rimboccheranno le maniche e faranno tutto il possibile per ripristinare la situazione ante terremoto, anzi, avanzo una previsione che ai più parrà troppo ottimistica:
TRA DUE ANNI TUTTO SARA’ COM’ERA IL 19 DI MAGGIO 2012.

Pochi dei miei compaesani hanno supplicato aiuti pubblici, convinti come sono che dallo Stato non ci si debba aspettare “il rimborso” dei danni subiti, ma al massimo, qualche piccolo contributo iniziale (di sopravvivenza fisica) e la eliminazione delle pastoie burocratiche.

UN PROBLEMA PERO’ C’E’,  E MI MERAVIGLIA CHE NESSUNO, NEL DILUVIO DI TRASMISSIONI TELEVISIVE SUL TERREMOTO IN EMILIA,  L’ABBIA ANCORA SOLLEVATO:

MANCANO, DRAMMATICAMENTE,  I TECNICI PER IL PERIODO POST SISMA.

VI FACCIO UN ESEMPIO:
FRANCO, UN MIO COLLABORATORE DI ROVERETO (FRAZIONE DI NOVI DI MODENA PESANTEMENTE COLPITA DA SISMA) HA LA CASA LESIONATA MA RECUPERABILE.. FRANCO E’ INDOMITO, E MENTRE STAZIONA  (IN UNA ROULOTTE USATA SUBITO ACQUISTATA PER ALLOGGIARVI L’ANZIANA MADRE..) NOTTE E GIORNO DINNANZI ALLA SUA CASA, PENSA A COME DOVRA’ CONSOLIDARLA.. TRA UNA SCOSSA E L’ALTRA INTERPELLA UN INGEGNERE DI SUA CONOSCENZA, IL QUALE E’ RISULTATO IRREPERIBILE SINO AL TERZO GIORNO DI RICERCA (ERA A FAR SOPRALLUOGHI, OVVIAMENTE..) E QUANDO IL FRANCO GLI HA POTUTO PARLARE, LA RISPOSTA DEL TECNICO E’ STATA QUESTA: “FRANCO, IO MI PRENDO L’IMPEGNO, MA NON POSSO DARTI NESSUNA GARANZIA SUL TEMPO, IN QUESTO MOMENTO HO TANTE, TROPPE PRIORITA’ “..

MA IL FRANCO DEVE RIPARTIRE SUBITO, NON PUO’ STARE AD ATTENDERE CHE IL TECNICO, PUR GIUSTIFICATISSIMO, UN GIORNO O L’ALTRO ABBIA IL TEMPO DA DEDICARE ALLA SUA CASETTA. FRANCO HA 13.000 € DI RISPARMI E SE LA BANCA GLIELO CONCEDERA’, FARA’ UN MUTUO, INSOMMA VUOLE FORTISSIMAMENTE  RIPARTIRE, E SUBITO.

ECCO, NELLA SITUAZIONE DI FRANCO C’E’ UNA ENORMITA’ DI PERSONE, VISTO CHE GLI IMMOBILI LESIONATI SONO, ALL’INCIRCA, 100.000 (COMPRENDO IN QUESTO NUMERO LE CASE SINGOLE, LE VILLETTE A SCHIERA E GLI APPARTAMENTI) E PER UNA SIMILE MOLE DI LAVORI SERVIREBBE UN ESERCITO DI TECNICI.

LA MIA PROPOSTA E’ QUESTA:

CHE GLI ORDINI ED I COLLEGI PROFESSIONALI SI ORGANIZZINO, ACCORDANDOSI CON I SINDACI DEI VARI PAESI COLPITI DAL TERREMOTO, AL FINE DI ADOTTARE OGNUNO UNA SERIE DI IMMOBILI SUI QUALI INTERVENIRE SUBITO, NON APPENA IL SISMA SARA’ CHETATO.
I SINDACI RACCOGLIERANNO LE RICHIESTE MERITEVOLI D’ACCOGLIMENTO ED I PROFESSIONISTI, A SECONDA DELLE LORO POSSIBILITA’ E COMPETENZE, SI DIVIDERANNO IL LAVORO.
LA RAPIDITA’ DI UN TALE INTERVENTO SARA’ DETERMINANTE AI FINI DEL SUCCESSO DI UNA SIMILE INIZIATIVA.

ULTIMA NOTA: QUESTO AIUTO, AL DI LA’ DELLA SUA COMPONENTE ECONOMICA, SAREBBE PER LE POPOLAZIONI EMILIANE, DI ENORME CONFORTO.
Scusate questa affrettata stesura, ma mi pare che il concetto sia chiaro.

A lei chiedo, se lo riterrà giusto, di scrivere una e-mail al suo Ordine o Collegio o di inoltrare per conoscenza questa stessa e-mail, chissà che non si riesca a far qualcosa.

Una giornata serena a lei, Maurizio Dal Pezzo"
Vuoi restare aggiornato su questo argomento? Lascia la tua email e registrati con un click.
Questo sito utilizza i cookies. Continuando la navigazione l'utente acconsente al loro utilizzo in conformità con i Termini sulla privacy.                   [
Non mostrare più
]
Accedi o registrati gratis in un click
Email:
Password:
Password dimenticata?